Era proprio il 17 ottobre 2000 quando l’ex degli Wham!, da sempre fan dei Beatles, acquistava all’asta il pianoforte su cui John Lennon compose ‘Imagine’. 
L’asta si tenne all’Hard Rock Cafè di Piccadilly, e Mr. Michael riuscì a ottenere il prezioso oggetto pagandolo ben di 2.1 milioni di dollari.

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Michael però non era stato l’unico a candidarsi per aggiudicarsi il pianoforte, ma la sua offerta aveva superato quella di altre pop star interessate, come Robbie Williams e i fratelli Liam e Noel Gallagher.
Tra gli altri oggetti battuti all’asta c’era anche la Ferrari 330Gt di Lennon e gli spezzoni di un film del ’71 in cui si vedeva l’artista impegnato a comporre proprio ‘Imagine’.
”George è da sempre un fan dei Beatles, ha deciso di fare ciò perchè il piano è parte della storia della musica e perchè vuole che rimanga in Inghilterra”, aveva spiegato all’epoca un amico del cantante.
Lennon aveva composto ‘Imagine‘ su un piano di noce verticale Steinway che aveva acquistato nel 1970 e nel ’92 il pianoforte era stato comprato da un privato, per finire poi al museo dei Beatles di Liverpool, dove è rimasto in esposizione per anni.
Non è difficile capire il motivo per cui George non voleva che il pianoforte uscisse dall’Inghilterra: nonostante fossero infatti trascorsi già 20 anni dalla morte di John Lennon, avvenuta l’8 dicembre 1980, il suo ricordo era ancora forte e vivo in tutti, tanto che anche in Italia, a Palermo, proprio in quegli stessi giorni del 2000, una piazza era stata dedicata all’autore di ‘Imagine’, piazzale John Lennon, appunto.
Insomma, Lennon è indiscutibilmente una pietra miliare della musica, e già 17 anni fa George Michael ne era ben consapevole.

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