Sembra un secolo fa, eppure sono passati solo 16 anni da quando la casa americana Apple lanciava il primo Ipod classic, noto lettore musicale digitale, dotato di un piccolo hard disk, entrato nella storia come primo dispositivo portatile prodotto da Apple in grado di riprodurre musica.
L’Ipod del 2001 era un modello di quelli che oggi definiamo di ‘prima generazione’, con al suo interno un hard disk ultrasottile dalla capienza di 5 gb.
Perchè prima generazione? Perchè il nuovo Ipod, non appartenente più al modello ‘classic’, ma ‘touch’, possiede una memoria fino a 120 gb, e un processore apple A8, il co-processore di movimento M8 e la GPU GX6450, che sono gli stessi dell’iPhone 6!

 

Incredibile come iPod classic, che all’epoca dell’uscita sembrava un oggetto di altissima tecnologia, non venne più aggiornato a partire dal 2010 e da settembre 2014 uscì ufficialmente di produzione, venendo rimosso dall’Apple store.
In un’intervista successiva l’amministratore delegato di Apple, Tim Cook, spiegò con le seguenti parole la scelta dell’azienda di rimuovere iPod classic dalla gamma: “Non abbiamo più trovato le componenti, in nessun luogo della Terra. Non ho brandito l’ascia dicendo: ‘Chi posso uccidere oggi?’. Il lavoro ingegneristico era impressionante, il numero degli acquirenti davvero ridotto. È sembrato vi fossero delle alternative ragionevoli”.

Ipod classic del 2001 si presentava come un dispositivo molto compatto e semplice da usare e si comandava attraverso una ghiera meccanica circolare che permetteva di scorrere nella libreria musicale in modo molto veloce e mediante l’uso del solo pollice. Per la sincronizzazione del lettore, Apple prevedeva una connessione FireWire 35 volte più veloce della usb. La prima generazione di iPod era inoltre compatibile e sincronizzabile esclusivamente con computer Macintosh.
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Insomma, è vero che ormai Ipod 2001 è un dispositivo decisamente obsoleto, ma il capostipite di una grande dinastia non si dimentica mai.

 

 

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