E se fosse Lucca a riuscire dove nessuno è mai riuscito negli ultimi 12 anni? Sicuramente parliamo di fantamusica, di ipotesi inverosimili. Ma a chi, soprattutto tra i fan dei Pink Floyd, non fa piacere leggere di suggestive ipotesi di reunion con i restanti membri della band? L’ultima volta fu il 2 luglio del 2005, quando un motivo benefico, era il Live 8, convinse David Gilmour, Roger Waters, Nick Mason e Richard Wright a tornare insieme, a Londra, per una sera. Che fu indimenticabile.

Stavolta l’ipotesi è meno suggestiva, non ci sono motivi benefici. Come scrive il quotidiano La Nazione, infatti, il patron del Lucca Summer Festival, Mimmo D’Alessandro, starebbe pensando ai Pink Floyd quale grande concerto dopo quello di quest’anno dei Rolling Stones.

E il futuro, dopo il grande concerto dei Rolling Stones? La discussione presso la sede Comune, scrive La Nazione, ‘si è presto orientata sul nodo del rinnovo della convenzione e sulla eventuale concessione degli spalti delle Mura di Lucca. Gli spiragli ci sono’.

 

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Giovedì, continua il quotidiano, “ne parliamo in consiglio comunale– ha sottolineato il sindaco Tambellini– che darà degli indirizzi spero unitari, poi andremo in giunta con la nuova convenzione. Non mettiamo limiti pregiudiziali. Del resto quella quinquennale l’avevamo firmata noi. Sono convinto che la grande opportunità che è stata data a Lucca sia rilevante e da sfruttare. Andiamo in quella direzione, ma mi piacerebbe che dall’aula uscisse un atteggiamento unitario. Deve volerlo la città. Agiremo insieme agli organi di tutela e ad altre stutture, ma la strada tracciata può essere percorsa”. Ma la città, ha punzecchiato D’Alessandro, “non è lei, sindaco?”. “Sì e no– ha risposto Tambellini– Io la rappresento e la interpreto. Ma è chiaro che iniziative del livello del concerto dei Rolling Stones richiedono un impegno notevolissimo di tutta la città. Solo un inciso, poi, sul caso degli alberi tagliati: erano pericolosi in base a un’indagine di esperti, il resto sono chiacchiere inutili”. E parlando di futuro, Mimmo D’Alessandro non ha voluto fare nomi, anche se circolano con insistenza quelli di Paul McCartney e addirittura di David Gilmour e Roger Waters, con una storica reunion dei Pink Floyd sotto le Mura. Fantarock? Chissà.

 

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Leggendo bene quanto dichiara D’Alessandro, verrebbe da escludere i Pink Floyd: parla di un accordo con “una grossa band” e parlare oggi proprio dei Pink Floyd come una band, visti i rapporti non idilliaci tra tutti Waters e Gilmour soprattutto, e Mason, appare come una forzatura: “Abbiamo un contratto pronto con una grossa grossa band– ha ammesso il patron del Summer– Vedremo se ci sono i tempi e la possibilità di scegliere l’area ex Balilla o se dovrò andare in un’altra città. Io spero di tenere a Lucca questo nuovo maxi show, magari in giugno o luglio. Sento che il sindaco si sta impegnando e mi fa piacere. I tempi però sono davvero stretti. Ripetere la magia degli Stones? Impossibile. Comunque l’unica area possibile per eventi di questa portata rimane quella dell’ex Balilla”.

“Basta rosiconi – è stata la battuta di Alan Friedman – con questi numeri incredibili, mi sembra che tutti se ne debbano stare zitti. Non è possibile sentire piccole lamentele di piccoli rosiconi di fronte a show che portano anche benessere a Lucca…”.

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