E' sempre tempo di PINK FLOYD (e sulla mostra a Roma…)

50 anni. Ma è come se il tempo non passasse mai. Cambiano i presidenti, passano le mode, si accendono scontri internazionali, crollano muri (appunto…), vincono movimenti, cadono certezze, arrivano i primi presidenti di colore, ne prendono il posto altri lontani anni luce, si preannunciano Maya e catastrofi che spazzerebbero via la terra, mentre l’Italia non va ai Mondiali. Insomma può succedere di tutto, ma ancora oggi, 50 anni dopo ‘The Piper at the Gates of Dawn’ c’è ancora chi sogna una reunion dei Pink Floyd.

Una band immortale, una musica per tutti gli anni (altro che stagioni), un appeal che pochi altri (nessuno) possono vantare. Una prova? viene da Lucca, esattamente dal Lucca Summer Festival, edizione 2018. Un evento che ha portato i Rolling Stones, che presto si regalerà i King Crimson. Ma non è abbastanza.

Come racconta la stampa locale, infatti, il patron dell’evento Mimmo D’Alessandro, un nome con la ‘N’ maiuscola nel mondo dell’organizzazione di concerti, starebbe pensando ad una serie di nomi incredibili. Come ad esempio quello di Paul McCartney. Ma quelli su cui si fantastica di più, ovviamente, sono tutti ‘floydiani’. Che possa essere il solo Roger Waters, che il prossimo anno sarà sicuramente in Italia per il suo ‘US+THEM’ tour, o addirittura David Gilmour, attualmente a riposo dopo un tour lunghissimo, che ha fatto la storia con il concerto doppio in quel di Pompei, oltre 40 anni dopo il Live at Pompeii con i Pink Floyd. O tutti e due con Nick Mason, per una reunion floydiana seppur incompleta, visto che lo straordinario talento di Rick Wright ci ha lasciati nel 2008: una data sarebbe prevista a Lucca, una seconda al Circo Massimo di Roma. Esattamente, anche qui, 50 anni dopo il primo concerto dei Pink Floyd in Italia, ovvero la leggendaria doppia esibizione al mitico Piper, il 18 e 19 aprile del 1968. Insomma gli anni passeranno per (quasi) tutti, ma non per i Pink Floyd, ricercati, inseguiti, amati. Sempre.

Tra un sogno e l’altro, una certezza c’è. ‘Their Mortal Remains’ è la mostra che a Londra ha raccontato 50 anni della band. Ha attirato, attratto, migliaia di fan in arrivo da ogni dove. Presto la mostra sbarcherà a Roma, prestissimo (diciamo meno di una settimana…) sarà annunciata la location. E noi ci saremo.

 

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