Nasceva oggi FRANK SINATRA, 'THE VOICE' avrebbe compiuto 102 anni

Nasceva oggi Francis Albert ‘Frank’ Sinatra, il cantante, attore e presentatore statunitense.
Frank, venuto a mancare il 14 maggio 1998, avrebbe compiuto oggi 102 anni.
Era noto al mondo come ‘The Voice’, per la voce calda e incredibilmente intensa. Conta ben 150 milioni di dischi venduti ed è considerato uno dei più produttivi artisti musicali. Nella sua lunghissima carriera, che ha coperto ben 70 anni, si è infatti aggiudicato due premi Oscar, due Golden Globe, ventuno Grammy Award, un Emmy Award, il Cecile B. De Mille Award, un Peabody e il Kennedy Center Honors nel 1983.
Non solo: nel 1985 Sinatra ricevette la Presidential Medal of Freedom (Medaglia presidenziale della libertà) e nel 1997 gli Stati Uniti lo onorarono con la Congressional Gold Medal (Medaglia d’oro del Congresso). Oltre 2200 brani e più di 60 album di canzoni inedite pubblicati (esclusi i postumi e le raccolte) ne fanno uno dei cantanti con la maggior produzione discografica della storia. Insomma, un successo davvero invidiabile.
Sinatra nacque ad Hoboken nel 1915, da genitori di origini italiane. Era amante di Billie Holiday e Bing Crosby, tanto che sarà proprio quest’ultimo a ispirarlo a intraprendere la carriera di cantante.
Nonostante il grande successo, la vita per Sinatra non fu facile: dovette fare tanta gavetta nei locali, sottoporsi a show estenuanti (a volte anche tre o quattro concerti di fila a serata), accontentandosi all’inizio di paghe misere.
Il cantante italo americano nel corso della sua vita fu accusato più volte di collusione con la mafia, soprattutto per il suo ruolo da protagonista nel film Pal Joey, grazie a cui vinse il premio Oscar come miglior attore. Incredibile che Sinatra nel film impersonasse proprio un cantante squattrinato che si esibiva nei locali per riuscire a tirare avanti.
Comparso in decine e decine di pellicole, sposato ben 4 volte e amico di presidenti come Franklin Delano Roosvelt, John Fitzgerald Kennedy, Ronald Reagan e Richard Nixon. Fu proprio Sinatra a presentare a JFK una delle donne che diventerà l’amante più celebre del presidente: Marilyn Monroe.
Amato dalle donne, innamorato della sua New York, dagli amici di Hollywood e dai fan di tutto il mondo, Sinatra era e resterà per sempre un’icona.

Una vita sopra le righe, conclusasi con un funerale altrettanto pomposo: oltre 400 invitati, del calibro di  Gregory Peck, Diahann Carroll, Don Rickles, Milton Berle, Debbie Reynolds, Tony Bennett (che cantò alla alla cerimonia), Joey Bishop, Kirk Douglas, Jack Nicholson e Sophia Loren.
Perché lo amiamo così tanto? Non solo per la voce da brividi, ma perché nel bene o nel male, ha fatto tutto a modo suo, in His way, appunto.

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