Si spegneva oggi FRANCESCO DI GIACOMO, voce del BANCO DEL MUTUO SOCCORSO

Moriva oggi all’età di 66 anni Francesco Di Giacomo, stella del rock progressivo italiano e voce del Banco del Mutuo Soccorso.
Il cantante perse la vita il 21 febbraio del 2014 quando fu colto da un malore improvviso mentre era alla guida della sua automobile a Zagarolo, in provincia di Roma.

Nato in Sardegna, il 22 agosto 1947 all’età di 5 anni si trasferì con la famiglia in provincia di Roma.
Nel 1971, quando aveva appena 24 anni fu avvicinato da Vittorio Nocenzi, fondatore del Bando del Mutuo Soccorso, che era appunto alla ricerca di un cantante. L’incontro avvenne in occasione del 2° Festival Pop delle Terme di Caracalla, che si svolgeva proprio in quell’anno.
Dopo l’aggiunta di Di Giacomo,  la band era finalmente completa.
Il gruppo partecipò alla seconda edizione del ‘Festival di Musica d’Avanguardia e di Nuove Tendenze’, tenutosi a Roma a Villa Pamphili dall’1 al 4 giugno 1972, classificandosi al primo posto a pari merito con i Circus 2000.

Dopo 20 dischi con il Bando del Mutuo Soccorso, tre dischi da solista e una carriera di oltre 40 anni, Francesco Di Giacomo ha lasciato nel cuore dei suoi fan un vuoto incolmabile morendo a 67 anni.
Il giorno del suo funerale che si è svolto nella cittadina di Zagarolo, dove Francesco viveva, è stato volto a commemorare la vita di Francesco e il suo modo di essere: un brindisi con tutti i presenti, e nessun fiore per aderire alla campagna di beneficenza lanciata da Emergency.
Presenti in prima linea a omaggiare l’amico di una vita i membri del gruppo, primo tra tutti il tastierista Gianni Nocenzi, seduto al pianoforte a coda in fondo al palazzo dove si sono svolti i funerali. Gianni ha intonato una melodia dedicata all’amico scomparso. Ha offerto il suo omaggio a Francesco anche Vittorio Nocenzi, che ha eseguito alcune delle canzoni più celebri del gruppo presentandole così: “Cantate con la sua voce in testa, come è riuscito a cantare queste canzoni lui credo non lo farà mai nessuno”.

 

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *