Dalla Ciociaria al Regno Unito, AUGURI a Chris Rea, raffinato artista jazz-blues

Raffinato, una voce calda e coinvolgente, canzoni che hanno lasciato un segno nel panorama della musica internazionale.

Sangue italiano, precisamente ciociaro, Christopher Anton ‘Chris’ Rea festeggia oggi, 4 marzo 2018, 67 anni: è infatti nato a Middlesbrough il 4 marzo del 1951.

Papà italiano, originario di Arpino, in provincia di Frosinone, Camillo Rea, e madre irlandese, proprietari di un chiosco di gelati, Chris Rea iniziò a cantare e suonare la chitarra all’inizio degli anni settanta nei Magdalene. In seguito lasciò la band e, dopo l’esordio solista di Whatever Happened to Benny Santini? (1978), pubblicò l’album Deltics (1979) e Tennis (1980).


Nonostante gli iniziali risultati altalenanti, decise di proseguire la sua carriera arrivando a vendere circa 30 milioni di dischi, pubblicando 18 album, tra i quali la raccolta antologica New Light Through Old Windows (1988) e The Road to Hell (1989). Ha avuto successo anche Auberge (1991), cui sono seguiti altri lavori, come Expresso Logic (1994) e The Best of Chris Rea (1995), che però non hanno scalato le classifiche come i precedenti.

Nel corso della sua carriera ha ottenuto fama internazionale, grazie a celebri brani come Fool (If You Think It’s Over) (1978), i due hit da discoteca Let it Loosee I Can Hear Your Heartbeat (entrambi del 1983), I Don’t Know What It Is But I Love It (1984), Josephine (1985), On the Beach (1986), The Road to  Hell (1989), Auberge (1991), Looking for the Summer (1991) e Julia (1978). Ottenne grande successo con una versione remix di Josephine, realizzata nel 1987.


Nel 2002, dopo una lunga assenza dovuta ad una grave malattia, Rea è tornato alla musica delle sue radici: il jazz-blues.

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