Addio a Stephen Hawking, il celebre astrofisico che collaborò con i PINK FLOYD

Era legato anche al mondo della musica Stephen Hawking, il celebre astrofisico britannico scomparso a 76 anni, dopo essere stato costretto a passare gran parte della sua vita su una sedia a rotelle perché malato di sclerosi laterale amiotrofica. Gli era stata diagnosticata all’età di 21 anni e per questo gli avevano dato pochi anni di vita.

Considerato il più famoso fisico al mondo, noto soprattutto per gli studi sui buchi neri e per i suoi appelli all’umanità, per un rispetto maggiore del pianeta,   e grazie anche ai suoi studi su relatività, quantistica e cosmologia, Hawking era considerato icona pop per le sue numerose apparizioni in film e serie tv animate, come Star Trek e i Simpson.

Ma ebbe un legame anche con il mondo della musica. La sua voce sintetizzata (per comunicare era costretto ad affidarsi ad un software) è infatti presente in Keep Talking, nona traccia di The Division Bell, 14esimo album in studio dei Pink Floyd.

Poche ore prima era venuta a mancare, rimanendo sempre in ‘casa’ Pink Floyd, la corista britannica Claudia Fontaine, morta improvvisamente a soli 57 anni.

 

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