Auguri a Wilson Pickett, leggenda di Soul e R&B

Una voce unica, una carica che in pochi avevano, ed hanno oggi nel panorama della musica internazionale. Avrebbe festeggiato 77 anni oggi, 18 marzo 2018, Wilson Pickett, uno dei più grandi esponenti di soul ed R&B.

Chi, ad esempio, non ha mai ballato sulle note di In the Midnight Hour, singolo di grandissimo successo dell’omonimo album pubblicato nel 1965.

Nato a Prattville, in Alabama, il 18 marzo del 1941, era il più giovane di 11 figli e crebbe cantando nel coro della Chiesa battista della sua città.

Dopo un’infanzia caratterizzata dal pessimo rapporto con la madre (nel 1955 si trasferì a Detroit con il padre), Pickett formò un gruppo gospel chiamato The Violinaires, che fece da spalla ad artisti come Sam Cooke, The Soul Stirrers, The Swan Silvertones, e The David Sisters nella tournée delle chiese che si svolse in tutti gli Stati Uniti.

Tra le sue interpretazioni di maggior successo si ricordano In the Midnight HourLand of 1,000 DancesMustang Sally, una propria versione di Hey Jude dei Beatles e Funky Broadway.

Pickett fu anche un noto compositore di canzoni, i cui pezzi furono cantati da una serie infinita di incredibili artisti come, tra gli altri, Led Zeppelin, Van Halen, The Rolling Stones, Aerosmith, i Grateful Dead, Genesis, Creedence Clearwater Revival, Bruce Springsteen, Los Lobos e tanti altri.

All’inizio degli anni settanta Pickett aveva pubblicato alcuni altri successi, tra cui una cover di Hey Jude dei Beatles e una cover di “Sugar, Sugar” del gruppo The Archies. La sua ultima canzone di successo fu “Fire and Water” nel 1972.

Alla fine degli anni sessanta ha partecipato al Festival di Sanremo:  per due volte, la prima nel 1968 cantando Deborah in coppia con Fausto Leali, e l’anno successivo con il brano Un’avventura di Lucio Battisti.

Nel 1993 fu incarcerato per guida in stato d’ebrezza (in precedenza era stato incarcerato per vari reati legati alla droga), mentre alcuni anni dopo la sua scarcerazione ritornò negli studi di registrazione e ricevette una nomination ai Grammy Awards per l’album del 1999 It’s Harder Now.

Pickett morì improvvisamente di infarto in un ospedale vicino alla sua casa di Reston, in Virginia. Aveva 64 anni: era il 19 gennaio del 2006.


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