Accuse L’Espresso, replica Siae: ‘Mai indagato su società o artisti’

“In relazione all’anticipazione apparsa sul sito de L’Espresso dell’articolo che sarà pubblicato domenica 24 giugno su L’Espresso a firma di Emiliano Fittipaldi, ‘Così gli ex 007 dei servizi israeliani hanno indagato su Rovazzi e Fedez’, SIAE smentisce categoricamente che sia mai stata posta in essere alcuna indagine su società o artisti in particolare”. Si apre così la nota della Siae diffusa dopo la notizia dell’inchiesta de L’Espresso che sarà pubblicata domenica 24 giugno.

Il riferimento è a quanto riportato da L’Espresso, appunto, secondo cui “nella guerra sui diritti d’autore, la Siae ha chiesto aiuto agli investigatori privati della Ifi Advisory. Obiettivo: scoprire i segreti e presunti illeciti dei concorrenti di Soundreef. La società a cui sono passati i due rapper, Gigi D’Alessio e altri big della musica. L’operazione di intelligence è stata condotta anche dagli agenti dell’agenzia di Tel Aviv “Black Cube”. L’anticipazione dell’inchiesta dell’Espresso in edicola domenica.

 

                                                                        CS_SIAE su anticipazione Espresso

 

SIAE, continua la nota, “si è limitata a richiedere alla società italiana IFI Advisory un approfondimento sul panorama internazionale del diritto d’autore, sulle relative grandezze e dinamiche economiche, così come sui relativi operatori nelle diverse tipologie costitutive anche al fine di individuare i relativi elementi afferenti i modelli organizzativi, le regole, le performance, i punti di forza e di debolezza delle condotte adottate e gli scenari di possibile evoluzione del settore. Il tutto con il preciso obiettivo di tutelare la propria attività e, soprattutto, gli interessi degli associati”.

SIAE precisa inoltre che “all’esito delle risultanze comunicate dalla società IFI Advisory ha rifiutato di acquisire ogni altra informazione che fosse fuori dal perimetro dell’incarico”. E ancora: “SIAE da sempre adotta, e adotterà anche in questo caso nei confronti di Soundreef, ogni azione lecita a tutela dei suoi 80 mila associati: infatti, le azioni degli operatori in campo devono essere svolte nell’ambito delle regole che, come è ovvio, sono e devono essere uguali per tutti”.

                             

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *