Nuovo spettacolo, nuove emozioni: il 28 luglio PINK FLOYD LEGEND a Ostia Antica

A costo di essere banali e ripetitivi: lo Spettacolo, quello con la ‘S’ maiuscola, dei Pink Floyd Legend non è e non sarà mai ‘solo’ quello di una tribute band. E non per sminuire il lavoro che fanno questo tipo di gruppi. Tutt’altro.

Semplicemente andare a vedere i Pink Floyd Legend significa iniziare un viaggio incredibile nel mondo floydiano, quello di Syd Barrett, di Roger Waters, di Nick Mason, di Rick Wright e di David Gilmour, in cui ti metti comodo e dall’inizio alla fine ti godi delle esecuzioni, delle esibizioni che a fatica capisci che non sono quelle degli interpreti originali.

I Legend riescono con un impatto visivo pazzesco e con la loro musica da brividi, a conquistarti inevitabilmente. E se poi il tutto avviene in una location da rimanere senza fiato come quella di Ostia Antica, allora sai che non puoi perderli.

E così deve essere il prossimo 28 luglio, sabato, per il loro ritorno, terzo anno di fila, al Teatro Romano di Ostia Antica, in cui saranno tra i protagonisti della terza edizione della rassegna ‘OSTIA ANTICA FESTIVAL -Il Mito e il Sogno’. 

Eseguiranno, fedelmente (anche se è inutile sottolinearlo),  i più grandi successi dei Pink Floyd, ma poi incentreranno il loro spettacolo eseguendo “Live At Pompeii”, il leggendario spettacolo dei Pink Floyd concepito da Adrian Maben nel 1971, con un nuovo ed unico allestimento del palco per riprodurre la suggestione delle atmosfere, dei suoni e delle luci dell’originale.

 

 

Siccome i  Pink Floyd Legend di Fabio Castaldi, il ‘Roger Waters’ del gruppo, non lasciano mai nulla al caso, per far calare ancora di più il pubblico nelle magiche atmosfere di quel concerto ‘documentario’, hanno scelto di utilizzare strumenti che lasceranno a bocca aperta: il grande gong al centro della scena è quello utilizzato da Waters con tanto di fiamme; la batteria ha le stesse decorazioni sulla doppia cassa come quella di Mason; la chitarra è la Black Strat di Gilmour dal primo aspetto con il palettone anni 70′ e il battipenna bianco; il basso è il Sunburst con il battipenna tartarugato; infine l’organo è il Farfisa Compat Duo con il quale Wright riusciva a creare le sue indimenticabili melodie e le celestial voices di A Saucerful of Secrets.

L’intero spettacolo è accompagnato da stralci di immagini tratte dal film, proiettate sul megaschermo circolare di 5 metri di diametro situato, nel rispetto della migliore tradizione floydiana, sullo sfondo del palco. Nella seconda parte del concerto, i Pink Floyd Legend vengono affiancati da altri 6 musicisti per riproporre i grandi classici dei Pink Floyd, tutti insieme, in un grande ensemble musicale e vocale.

Insomma, uno spettacolo che sarebbe delittuoso perdere. Per chi ama i Pink Floyd, per chi vorrebbe scoprirli, magari complice la giovane età, e per chi, semplicemente, ama dell’ottima musica.

CLICCA QUI PER TUTTE LE INFO E PER I BIGLIETTI

 

 

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *