Joe Strummer inedito, un cortometraggio per celebrare il compleanno

Destinati ad esplodere subito, “perché non eravamo come i Red Hot Chili Peppers, ci eravamo conosciuti adulti, non sui banchi di scuola”. Era diretto Joe Strummer, pseudonimo di John Graham Mellor, uno dei fondatori dei Clash. Cantante e chitarrista ritmico del gruppo, famoso per la sua varietà musicale (in repertorio avevano reggae, dub, rap, rockabilly), Strummer avrebbe compiuto 66 anni.

 

 

Nato ad Ankara il 21 agosto 1952, nei Clash era anche autore dei testi con il chitarrista Mick Jones. Ma non solo. Perché altre sue esperienze musicali includono gli 101’ers, i Pogues e i Mescaleros, con cui lavorò fino all’improvvisa morte per infarto nel 2002. In seguito amici e parenti fondarono la The Joe Strummer Foundation, per promuovere la nuova musica, e mantenere intatta la memoria e il pensiero di Strummer.

Joe alla scuola preferiva la musica: con i suoi compagni di camera ascoltava sempre i Beatles, i Rolling Stones e gli Who). E, paradossalmente, fu proprio la scuola ad avvicinarlo alla sua passione, sebbene non fosse interessato a suonarla: “Durante il periodo scolastico ero completamente negato per la musica- ha sempre ricordato- Ero convinto che soltanto degli esseri mitici, dotati di poteri superiori, potessero fare musica”.

Il suo primo strumento fu un basso artigianale. Dopo aver lasciato la scuola diviene amico di un busker, cioè un musicista di strada, il quale lo convince a imparare a suonare la chitarra.

Joe lo emula cominciando anche lui a suonare per le strade di Londra assumendo il soprannome di Woody (in onore del musicista Woody Guthrie). Successivamente impara a suonare pure l’ukulele.

Ma la svolta arriva nel 1976. Dopo aver assistito a un concerto dei Sex Pistols, rimane folgorato dal punk e poco tempo dopo, sollecitato dall’ultimatum di Bernie Rhodes, manager dei futuri Clash, accetta di diventare cantante del complesso che lo porterà al successo planetario. I Clash in quel periodo erano formati da Mick Jones (voce e chitarra), Paul Simonon (basso), e Keith Levene (chitarra), che rimase nel gruppo per pochi mesi e partecipando alla realizzazione di una sola canzone (What’s My Name?, contenuta nel primo album).

Nel 1977, i Clash realizzano il loro primo album, The Clash e l’album divenne uno dei principali del movimento punk; e contiene canzoni che divennero veri e propri inni di protesta, come White Riot (il primo singolo del gruppo), Remote Control e London’s Burning. Il secondo album fu Give ‘Em Enough Rope, pubblicato e registrato nel 1978. London Calling fu il titolo dell’album che il gruppo pubblicò nel 1979, e che prende il nome dall’omonima canzone e che portò alla notorietà mondiale la band.

Ma dopo Combat Rock i Clash iniziarono a disintegrarsi lentamente. 

La mattina del 22 dicembre del 2002 Joe muore a causa di un infarto, dovuto a una malformazione congenita al cuore. Aveva da poco compiuto 50 anni.

Per celebrare i suoi 66 anni è stato pubblicato un cortometraggio, con all’interno pezzi inediti di Strummer. Ma anche una versione originaria di ‘This Is England’, da ‘Cut the Crap’. I video che fanno parte del filmato di circa due minuti fanno parte di ‘Joe Strummer 001’, raccolta di 32 tracce con inediti e rarità della sua carriera, attesa per la fine del mese.

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