Buon compleanno AMY WINEHOUSE, avrebbe compiuto 35 anni

Tanti auguri a Amy Winehouse, che oggi avrebbe compiuto 35 anni.

L’ascesa di Amy è stata tanto rapida quanto la sua discesa: tra disturbi alimentari, problemi di alcool e droga e un divorzio affrontato, la cantante è stata sommersa da problemi personali. Problemi che non hanno fatto altro che accrescere l’immagine di ‘Bad Girl’, cucita addosso alla ragazza.

Amy, prima di divenire una delle cantanti più famose e apprezzate del mondo, nacque il 14 settembre a Enfield, Middlesex, in Inghilterra. La piccola Amy non sopportava imposizioni, tanto da farsi un piercing da sola al naso quando frequentava ancora le scuole medie. 

Il successo è arrivato per l’artista londinese quasi come un gioco: dopo che un suo amico aveva inviato il demo di un suo pezzo alla Island/Universal la casa discografica ha capito il potenziale che si celava dietro quella ragazza con una voce così bella e potente, come quella di una cantante soul d’altri tempi. E’ bastata la firma di quel contratto a cambiare la vita di Amy per sempre.

Il suo album di esordio,Frank’, è stato pubblicato il 20 ottobre 2003 con la produzione di Salaam Remi. Il disco, in cui è possibile udire delle note inconfondibilmente jazz, è stato scritto quasi interamente dalla Winehouse, ad eccezione di due cover.

Sarà però il secondo album ‘Back To Black‘ a lanciarla a livello mondiale, preceduto da uno dei singolo più noti ed apprezzati: ‘Rehab’.

Mark Ronson il produttore dell’album in una intervista a BBC Radio’s Radio 1’s Stories del18 Luglio 2011, ha raccontato come sia nata l’idea di scrivere il brano:

“Stavo camminando per la strada con Amy. Eravamo a New York e avevamo lavorato insieme per circa una settimana e stavamo camminando verso qualche negozio. Voleva comprare un regalo per il suo fidanzato e mi stava raccontando di un momento specifico della sua vita che era… Mi fa male parlare di un amico in questo modo, ma penso di aver raccontato questa storia così tante volte…
Insomma, aveva toccato il fondo e suo padre era venuto a cercare di parlarle per farla ragionare. E lei ha detto
, “Ha cercato di farmi andare in riabilitazione e io gli ho detto tipo Pfft, no no no”.
“E la prima cosa che ho pensato-
aggiunge Ronson– è stata, “ding ding ding ding ding. Avrei dovuto dire tipo ‘Come è stato per te’? e invece ho detto solo: “Dobbiamo tornare in studio”.

Il secondo singolo a essere estratto dall’album è ‘You Know I’m No Good’, uscito l’8 gennaio 2007, seguito poi da ‘Back to Black‘, quarto singolo e title track del disco.

Il quinto singolo pubblicato il 10 dicembre 2007 è ‘Love Is a Losing Game’.

I pezzi piacciono al pubblico, tanto che Il 10 febbraio 2008 Amy Wunehouse vince cinque Grammy Award: tre per la canzone ‘Rehab’. nelle categorie “Record of the Year”, “Song of the Year” e “Best Female Pop Vocal Performance”, uno nella categoria “Best New Artist” e uno per l’album ‘Back to Black’ nella categoria “Best Pop Vocal Album”. La cantante si aggiudica così tre dei quattro premi più importanti e si allinea alle altre quattro cantanti che abbiano ottenuto un numero così elevato di riconoscimenti in un solo anno: Lauryn Hill, Alicia Keys, Norah Jones e Beyoncé.

Amy è venuta a mancare a soli 27 anni il 23 luglio del 2011, per aver bevuto una grande quantità di alcool dopo un lungo periodo di astinenza. Il suo ultimo disco ‘Lioness: Hidden Treasures’ sarà invece pubblicato postumo, nel 2011. L’età del sua morte la fa entrare diritto nel ‘club 27’, insieme a Janis Joplin, Jim Morrison e Kurt Cobain.

Oggi a tenere vita la memoria di Amy c’è la Amy Winehouse Foundation, associazione cui il padre della cantante ha dato il pieno appoggio. Il progetto Amy Winehouse Foundation ha anche lo scopo di informare ed educare i più giovani sugli effetti dell’abuso di droga e alcool.

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