27 anni di Achtung Baby: nel 1991 usciva l’album dei ‘nuovi’ U2

E’ stato un album che ha segnato un passaggio importante nella storia degli U2.

Settima fatica della band irlandese, Achtung Baby è stato pubblicato esattamente 27 anni fa: era il 18 novembre del 1991.

Uscito dopo il controverso e non apprezzatissimo Rattle and Hum, è il primo dei dischi che porterà gli U2 ad un cambiamento radicale nel loro genere musicale.

Il disco viene registrato fra l’Irlanda e la Germania, cercando ispirazione dalla riunificazione tedesca, precisamente tra Dublino e gli studi Hansa Ton di Berlino, famosi per aver ospitato precedentemente le session di registrazione di alcun celebri album di David Bowie. L’aria tedesca, e nettamente più europea rispetto al precedente Rattle and Hum, si avverte in numerose canzoni ed è anche visibile in uno dei tre video di One. I suoni sono decisamente diversi rispetto al passato, l’elettronica fa il suo primo ingresso nel sound U2, ma l’elemento che più spicca è la chitarra di The Edge, mai così tagliente e suggestiva. Il primo singolo estratto, “The Fly”, spiazza i fan degli U2 degli anni ottanta.

Il tour che seguirà l’album a quell’epoca fu considerato come il più maestoso e visionario mai realizzato dal gruppo (fino al 360° Tour) lo ZooTV Tour (29 febbraio 1992 – 10 dicembre 1993). Gli U2 si esibiranno in palazzetti e in diversi stadi in tutto il mondo, salendo su un palco con maxischermi e strutture avveniristiche.

Tra le canzoni dell’album, spicca sicuramente One, una delle più famose della band irlandese che nacque nel periodo di maggior tensione all’interno della band. Quando gli U2 iniziarono a lavorare ad Achtung Baby, erano infatti divisi in due gruppi: al centro di tutto c’era la scelta della musica dell’album. Da una parte, Bono e The Edge, che spingevano per suoni più moderni, come il dance rock, l’alternative rock, l’elettronica e il noise rock; dall’altra Larry Mullen Jr, Adam Clayton e il produttore Daniel Lanois, decisi a non spostarsi dal classico suono U2.

Ma dal momento che quest’album doveva essere l’inizio di una nuova era per gli U2, il conservatorismo di tre quinti del gruppo acuì i dissapori e il nervosismo all’interno della band, che fu addirittura sul punto di uno scioglimento. Fu l’arrivo a Berlino di Brian Eno a calmare le acque. Il non musicista, sentendo i demo realizzati fino a quel momento, era molto soddisfatto di quello che la band, nonostante tutto, stesse producendo. Eno fece capire agli U2 che potevano tranquillamente esplorare nuovi lidi musicali rimanendo sempre gli U2. Fu così che un giorno, mentre Edge stava provando dei bridge per Mysterious Ways, venne fuori una linea melodica che in breve tempo diventò One.

Il testo della canzone è stato spesso vittima di fraintendimenti. Molti, infatti, la considerano una canzone d’amore. In realtà, come Bono ed Edge ebbero a dire più volte, è una canzone che parla di diversità e separazione.

La tracklist:

Zoo Station
Even Better Than The Real Thing
One
Until The End Of The World
Who’s Gonna Ride Your Wild Horses
So Cruel
The Fly
Mysterious Ways
Tryin’ to Throw Your Arms Around the World
Ultraviolet (Light My Way)
Acrobat
Love Is Blindness

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