Appello di Waters agli UK Pink Floyd Experience: Non cantate le mie canzoni in Israele

No, le sue canzoni suonate in Israele proprio no. Un affronto, una mancanza di rispetto o “un atto di irragionevole malizia”.

L’appello è rivolto agli UK Pink Floyd Experience, mittente Roger Waters.

Il riferimento è al tour che porterà la band britannica in Israele, a inizio 2019: esattamente il 4 e il 5 gennaio a Tel Aviv, Haifa e  Be’er Sheba. “Per favore, non fatelo”, le parole di Waters.

Sulla sua pagina Facebook, infatti, si è detto “inorridito nel vedere che avete in programma di esibirvi a Tel Aviv, Haifa e Be’er Sheba il 4 al 5 gennaio- ha detto rivolgendosi alla band- Per favore, non fatelo”.

E ancora: “Cantare le mie canzoni di fronte a un pubblico segregato in Israele, e contribuire alla pulizia culturale del governo razzista e dell’apartheid di quel paese, sarebbe un atto di irragionevole malizia e mancanza di rispetto”. E poi, rivolgendosi ai membri della band, scrive: “David Power, Bobby Harrison, Mike Bollard, Rick Benbow, Francesco Borrelli….Avete mai ascoltato il lavoro che fate per guadagnarvi da vivere?”. Continua Waters: “Le persone che intendete intrattenere compiono esecuzioni nei confronti dei figli dei loro vicini, sparandogli ogni giorno a sangue freddo. Nel nome di tutto ciò che è umano, PER FAVORE ascoltare il mio appello e cancellate il concerto“.

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