‘Musica Contro Le Mafie’, 5 febbraio consegna dei Premi a Casa Sanremo

Si avvicina la premiazione degli artisti GERO e ABC POSITIVE, e anche BUVA e OLDEN.

Dopo le varie tappe di selezione degli artisti concorrenti a livello nazionale, e a seguito delle esibizioni live dei finalisti a teatro nella città di Cosenza durante la manifestazione 5 Giorni di Musica contro le mafie di dicembre, ecco infatti l’attesissima fase del Premio.

“Words & Awards” è il programma di social responsibility che Casa Sanremo – consolidato partner del Premio da anni – dedica a Musica contro le mafie nella giornata di martedì 5 febbraio presso il Palafiori in C.so Garibaldi.

Si inizia alle ore 11 nella sala “Ivan Graziani Theatre” con la cerimonia di consegna delle targhe realizzate dall’orafo Michele Affidato, condotta da Mauro Marino, in presenza del presidente Gennaro de Rosa, il patròn di Casa Sanremo Vincenzo Russolillo ed altri ospiti e partner del Premio.

Alle ore 19 nella sala lounge “Lucio Dalla” si dà spazio alla musica dal vivo degli artisti premiati al mattino.

Nei momenti di “Words & Awards” la musica diventa strumento di sveglia civica, e la soddisfazione per la consegna e ricezione dei premi si mescola alla narrazione collettiva delle mafie e dei fenomeni di corruzione, ma anche e soprattutto alla testimonianza di una memoria viva e condivisa, tesa ad alimentare una coscienza critica e sviluppare cittadinanza attiva e responsabile.

Un’altra giornata densa di attività importanti per l’associazione Musica contro le mafie sulla Riviera Ligure è prevista per il giorno seguente, mercoledì 6 febbraio.

La sala “Pino Daniele” del Palafiori di Sanremo ospita alle ore 18 la prima presentazione ufficiale del volume cross-mediale “Change your step | 100 artisti – Le parole del cambiamento” (Rubbettino editore), a cura di Gennaro de Rosa, disponibile nelle librerie dal 10 gennaio.

Già dal mattino dello stesso 6 febbraio la “carovana” di Musica contro le mafie arriva anche a Ventimiglia per incontrare alle ore 10 una numerosa delegazione di studenti nel teatro comunale, insieme al Testimone di Giustizia Rocco Mangiardi con il Coordinamento di Libera Imperia e il presidio Rita Atria di Ventimiglia.

L’Associazione “Musica contro le Mafie” agisce sotto l’egida di Libera (Associazioni, nomi e numeri contro le mafie), con il patrocinio di Avviso Pubblico e Legambiente. Il Premio è un progetto culturale che si realizza con il supporto di preziosi contributi di Nuovo Imaie, Acep, Unemia, Smartit, Omnia Energia, Earone e con la partnership di Casa Sanremo, Club Tenco, Casa Memoria Felicia e Peppino Impastato, Primo Maggio Roma, iCompany, Michele Affidato Orafo.

PREMI E MOTIVAZIONI:

Il Premio Winner Tour, indetto grazie al Nuovo IMAIE, viene assegnato a GERO per la canzone “Svuoto il bicchiere” (guarda il video https://youtu.be/Yrbo0wkskYc). Il cantautore siciliano, originario della provincia di Caltanissetta, si aggiudica 15.000 euro, per l’organizzazione di un tour di concerti. Gero si aggiudica pure il Premio Polizia Moderna.

MOTIVAZIONE: La condivisione del dolore dei familiari delle vittime di mafia è la base sulla quale costruire il proprio impegno. Gero con “Svuoto il bicchiere” ricostruisce una storia di Vita, la figura di un papà supereroe visto dagli occhi innamorati di sua figlia. Evidenzia e risveglia la consapevolezza dell’importanza di una memoria condivisa, viva, che ricordi tutte le vittime nella loro pari dignità, a prescindere dai ruoli svolti e dalla notorietà avuta in vita, trasformando la testimonianza dei loro familiari in impegno collettivo per far sì che le battaglie, gli ideali e i sogni dei loro cari rimangano vivi.

Il Premio Speciale “Illumina il tuo percorso – under 35”, in palio grazie ad un progetto di Mklive e On Mag Promotion con Sillumina – Mibact – Siae, va al trio romano ABC POSITIVE per la canzone “Antropofobia” (guarda il video https://youtu.be/xuIkzRq2cfk). Il terzetto vince 1.000 euro da reinvestire per l’attività artistica.

MOTIVAZIONE: Alziamo la voce quando gli altri scelgono un prudente silenzio. “Antropofobia” e gli ABC Positive sono una “spina nel fianco” per tutti noi e ci chiamano a contribuire alla costruzione della speranza. Non basta, infatti, essere vivi (come recita l’antico adagio) per sperare: bisogna anche credere nella giustizia e impegnarsi a costruirla. L’etica individuale è la base di tutto, la premessa per non perdere la stima di sé. «Che cosa è la Speranza? Speranza significa forza di rinnovare il mondo. Forza di cambiare le cose. Nonostante tutto» ce lo dice Don Tonino Bello e ce lo testimoniano Vanessa, Michele e Gaia.

La Menzione speciale dal Club Tenco è assegnata a OLDEN per la canzone “Non ti credo” (ascolta da qui https://youtu.be/spqcpvLt41s). L’artista Perugino avrà l’opportunità di esibirsi presso la sede del Club, e riceverà tale riconoscimento a Casa Sanremo.

MOTIVAZIONE: Due parole sono importanti e sono “consapevolezza” e “responsabilità”. La conoscenza è la via maestra del cambiamento e la responsabilità è il suo timone. Olden affonda la sua analisi nella critica all’indifferenza che è complice delle mafie ed è il più grande male del nostro paese. “Fatti i fatti tuoi e più a lungo tu vivrai” è l’epitaffio di una malattia mortale che delega agli altri la responsabilità di fare qualcosa. L’omertà uccide la verità e la giustizia, che invece hanno bisogno dell’impegno costante e collettivo di tutti Noi.

La Menzione speciale dall’Associazione “Musica contro le mafie”, che sarà consegnata a Casa Sanremo, è attribuita al cantautore pugliese BUVA per la canzone “Sud” (guarda il video https://youtu.be/Zv_mpIqdyRk).

MOTIVAZIONE: “Braccia aperte verso il mondo, se mi aiuti non affondo”. Quanto sono attuali oggi le parole di Buva. I muri, i fili spinati, le frontiere fortificate, i porti chiusi non sono solo disumani, sono anche inutili. Nessuno di noi, nel momento in cui è venuto al mondo, sarebbe sopravvissuto se non fosse stato accolto. Le braccia aperte sono un’immagine fondamentale dalla quale partire per costruire un’accoglienza che riesca a coniugare sicurezza e solidarietà. Il “Sud” di Buva è la terra madre dalla quale si parte in cerca di speranza che non è e non può essere un reato.

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