In principio fu ‘Pablo Honey’: 26 anni fa il primo album dei Radiohead

Ventisei anni. Tanto è passato dall’uscita di Pablo Honey, il primo album in studio dei Radiohead, pubblicato il 22 febbraio 1993 dalla Parlophone.

L’album debuttò alla 25esima posizione della Official Albums Chart.

Tra le tracce spicca sicuramente Creep.

Eppure, pensando allo stile, Pablo Honey è spesso considerato – sia dalla critica che dal pubblico – come una falsa partenza per quella che si sarebbe presto rivelata una delle formazioni più influenti sulla scena rock tra gli anni novanta e il Duemila.

Proprio lo stile della band (grazie anche alla collaborazione del produttore Nigel Godrich) si sarebbe presto evoluto in direzione di una maggiore complessità, e già le sonorità del successivo The Bends sono piuttosto lontane da quelle del lavoro d’esordio.

Non è un caso che i Radiohead siano alquanto riluttanti ad eseguire dal vivo le canzoni di Pablo Honey. Da menzionare comunque, oltre Creep, tracce come Anyone Can Play Guitar, Stop Whispering, Blow Out, che con la loro miscela di atmosfere ora tranquille ed ora rumoristiche, contribuiranno al buon successo dell’album.

Inoltre You è stato uno dei primi successi tra i fan dei Radiohead ed è una delle pochissime canzoni di Pablo Honey eseguite anche dopo il 1998 (l’ultima esecuzione risale attualmente al 2002).

La traccia appare per la prima volta nel loro demo Manic Hedgehog del 1991, per poi essere anche inserita nei successivi EP Drill (1992) e Itch (1994).

La canzone si avvale di una struttura musicale molto rara, i 23/8, che i Radiohead riprenderanno poi negli album Kid A e Amnesiac. Il testo è invece quello di un’ossessiva canzone d’amore. Oggi viene acclamato da critici e fan che hanno considerato “Creep” come la canzone più bella dei Radiohead.

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