Tanti Auguri The Dark Side Of The Moon, più che un semplice album

Come se fosse il primo. O il centesimo anniversario. Tentare a tutti i costi di datare un qualcosa di eterno può essere utile solo per le statistiche, per i freddi numeri. Ma poi per cos’altro? Se un album, una canzone, ci hanno conquistato, difficilmente ne aspettiamo la ricorrenza per ascoltarlo, per provare le stesse emozioni della prima volta.

Come per The Dark Side Of The Moon, la cui pubblicazione si celebra l’1 marzo di ogni anno, anche se il sito dei Pink Floyd riporta il giorno 10 per l’uscita negli Usa e il 23 per la Gran Bretagna.

The Dark Side Of The Moon, pubblicato nel 1973, è il disco perfetto dei Pink Floyd, l’ottavo inciso in studio. Concept album per eccellenza, ognuna delle dieci tracce rappresenta altrettanti motivi per glorificarlo: il sintetizzatore di On The Run, la particolarità vocale di The Great Gig In The Sky, l’ironia di Money, il passaggio del tempo in Time… Un traccia, un capolavoro, un motivo.

“Durante la realizzazione di The Dark Side Of The Moon ognuno di noi cercò di contribuire al massimo delle proprie possibilità- il ricordo di Roger Waters- Fu una cosa che nacque dall’impegno comune”.

In Waters l’idea nacque “prima di scrivere gran parte dei testi”, poi “illustrati al resto della band”.

Uno dei passaggi del ‘concepimento’ dell’album che avrebbe stravolto il mondo della musica, fu quello avvenuto in una casa di Nick Mason, in cucina. Dove tutti si sedettero attorno ad un tavolo”.

In quel momento “dissi che l’intero album avrebbe dovuto parlare delle pressioni e delle preoccupazioni che tendono ad allontanarci dalla realizzazione del potenziale che ognuno di noi ha dentro di sé”, le parole ancora di Waters.

La registrazione dell’album fu completata nel febbraio del 1973.

The Dark Side of the Moon fu un successo immediato. Fu il disco dei record, è un album attuale nonostante gli anni passati. Un album ancora oggi attuale, per i temi trattati, per la musica, per le melodie. Per tutto, insomma.

E che fosse un disco amato e da amare è testimoniato pure dai numeri, incredibili. Si va dal primo posto della classifica statunitense Top LPs & Tapes per una settimana, vi rimase per altre 741 dal 1973 al 1988.

E poi nel marzo 2014 tocca le 1.100 settimane nella classifica US Top Catalog.

Con 50 milioni di copie vendute, è quello di maggiore successo dei Pink Floyd e uno dei più venduti della storia. È stato rimasterizzato e ripubblicato in due occasioni, oltre alle reinterpretazioni di vari gruppi musicali. Furono estratti due singoli: Money e Us and Them.

Il primo anniversario o il centesimo, il primo o l’ultimo giorno del mese di marzo: dettagli. Perché The Dark Side Of The Moon non va collocato. Va ascoltato.

Tracce:

Edizione originale
– Lato A
Speak to Me – 1:30 (musica: Nick Mason)
Breathe – 2:43 (Roger Waters, David Gilmour, Richard Wright)
On the Run – 3:30 (musica: David Gilmour, Roger Waters)
Time + Breathe (Reprise) – 6:53 (Nick Mason, Roger Waters, Richard Wright, David Gilmour)
The Great Gig in the Sky – 4:15 (musica: Richard Wright)
– Lato B
Money – 6:30 (Roger Waters)
Us and Them – 7:49 (Roger Waters, Richard Wright)
Any Colour You Like – 3:24 (musica: David Gilmour, Nick Mason, Richard Wright)
Brain Damage – 3:50 (Roger Waters)
Eclipse – 1:45 (Roger Waters)

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