Geniale e indimenticato: 77 anni fa nasceva Lucio Dalla

Avrebbe compiuto 77 anni Lucio Dalla, nato a Bologna il 4 marzo 1943.

Un artista insostituibile, un vero maestro della musica italiana, con oltre 50 anni di carriera ha infatti pubblicato 23 album in studio e scritto centinaia di canzoni, per sé e per altri interpreti.

La sua produzione artistica ha attraversato numerose fasi: dalla stagione beat alla sperimentazione ritmica e musicale, fino alla canzone d’autore, arrivando a varcare i confini dell’opera e della musica lirica.

Figlio di un cacciatore e di una casalinga, Dalla trascorre la sua infanzia a (e poi anche gran parte della vita), nella sua amata Bologna, centro della sua produzione artistica.

La capacita’ di essere sempre attuale. Pure 43 anni fa, quando pubblicava il suo settimo disco, appunto ‘Come e’ profondo il mare’, che lo
consacro’ anche come autore dei testi. Musicista innovatore, di formazione jazzistica, 77 anni fa nasceva Lucio Dalla, a Bologna, il 4 marzo del 1943. Guidato da una grande curiosita’, ricercatore di stimoli e nuovi orizzonti,
Dalla e’ stato uno dei musicisti italiani piu’ innovatori di sempre. Polistrumentista, nei cinquant’anni di carriera ha suonato il pianoforte, il sassofono e il clarinetto.

Di formazione jazzista, ha suonato, giovanissimo, con il trombettista Chet Baker, che ai quei tempi viveva a Bologna.
Proprio l’amore per Bologna ha portato Dalla a collaborare con il poeta bolognese Roberto Roversi, con cui produsse dal 1974 al 1977 tre album: Il giorno aveva cinque teste”, “Anidride solforosa” e “Automobili”.

Tra il ’70 e l”80 Dalla scriverà alcune delle sue canzoni più belle, come “Anna e Marco”, “La sera dei miracoli”, “Cara” e “Futura”, e “Caruso”.

E non solo. Scrive anche il censurato 4/3/1943. In origine doveva infatti chaimarsi ‘Gesu’ bambino’. Giudicato irrispettoso, il titolo fu cambiato
prendendo come spunto la data di nascita di Dalla, pur
non essendo una canzone autobiografica. Ugualmente alcune parti
del testo, anch’esse giudicate inadeguate, vengono modificate:
“Mi riconobbe subito proprio l’ultimo mese” diviene “mi aspetto’
come un dono d’amore fino dal primo mese”, “giocava alla Madonna
con il bimbo da fasciare” muta in “giocava a far la donna con il
bimbo da fasciare” e infine il ritornello finale “e ancora adesso
mentre bestemmio e bevo vino… per i ladri e le puttane sono
Gesu’ Bambino” viene adattato in “e ancora adesso che gioco a
carte e bevo vino, per la gente del porto mi chiamo Gesu’
Bambino”.

Nel 1972 e’ ancora a Sanremo (per la quarta volta) e ancora
successo, con ‘Piazza Grande’. Indimenticabili altre canzoni di
Dalla come ‘Cosa Sara”, ‘Com’e’ Profondo il Mare’, ‘L’ultima
luna’, ‘Anna e Marco’, ‘Disperato Erotico Stomp’, ‘Attenti al
Lupo’, ‘Caruso’
.
Morira’ improvvisamente l’1 marzo 2012, stroncato da un
infarto all’eta’ di 68 anni in un hotel di Montreux, la cittadina
svizzera dove si era esibito la sera precedente.



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