Un album “davvero buono”: 35 anni fa Gilmour pubblicava ‘About Face’

Per incidere questo disco voleva solo il meglio, tra i batteristi, tra i bassisti, tra i tastieristi. Perché questo non sarebbe stato un album qualsiasi, ma arrivato in un momento complicato, con i Pink Floyd allo sbando, ad un passo (forse) dallo scioglimento. Erano i tempi di The Final Cut, pubblicato nel 1983, e del contenzioso tra Roger Waters e il resto della band.

Era il 5 marzo del 1984 quando David Gilmour diede seguito all’omonimo album pubblicato nel 1978, uscendo con il secondo ‘About Face’.

E alla fine i musicisti migliori arrivarono, per un album che doveva essere “davvero buono”: Jeff Porcaro alla batteria, Pino Palladino al basso, Ian Kewley, Hammond e pianoforte. E poi Steve Winwood, ovviamente tastiere. E poi Jon Lord, Roy Harper, Bob Ezrin.

E soprattutto Pete Townshend. Il chitarrista degli Who, infatti, scrisse i testi di due pezzi del disco, ‘Love on the Air’ e ‘All Lovers Are Deranged’.

Il disco è stato prodotto da Bob Ezrin e Gilmour, autore dei pezzi.

Tracce:

-Lato A
Until We Sleep – 5:15
Murder – 4:59
Love on the Air (Gilmour, Pete Townshend) – 4:19
Blue Light – 4:35
Out of the Blue – 3:35
-Lato B
All Lovers Are Deranged (Gilmour, Pete Townshend) – 3:14
You Know I’m Right – 5:06
Cruise – 4:40
Let’s Get Metaphysical – 4:09
Near the End – 5:36

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