26 anni di The Division Bell, l”ultimo’ dei Pink Floyd

Forse è stato l”ultimo’ album vero dei Pink Floyd. Quello a cui ha fatto seguito uno dei più grandi e impressionanti tour della storia del rock. Compie 26 anni The Division Bell, il quattordicesimo disco in studio dei Pink Floyd, pubblicato il 28 marzo 1994 in Gran Bretagna e il 4 aprile dello stesso anno negli Stati Uniti d’America.

Quattordici, due, uno. No, non abbiamo scelto improvvisamente di dare i numeri. E perciò non siamo neanche impazziti.
Quattordici, due, uno: The Division Bell. Sì, forse siamo impazziti, perché per la musica dei Pink Floyd è facile perdere la testa. Che siano i primi Pink Floyd, quelli del periodo barrettiano e poi Watersiano; oppure quelli più recenti, quelli del post The Final Cut, quelli di A Momentary Lapse Of Reason. E quelli di The Division Bell.

Quattordicesimo album in studio della band, è pure il secondo consecutivo dall’addio di Roger Waters: dopo Syd Barrett agli albori, dopo Waters nella fase successiva, è ora David Gilmour a guidare la band. E poi è anche il primo album, dopo tanti anni con Richard Wright tornato ufficialmente, a pieno regime. Ma anche, purtroppo, l’ultimo con il tastierista, scomparso nel 2008.

Sono passati 26 anni dalla pubblicazione di The Division Bell. L’album esce sette anni dopo A Momentary Lapse of Reason che era il primo disco inciso dopo l’addio di Roger Waters.

Può essere considerato l’ultimo album dei Pink Floyd, visto che The Endless River, uscito nel 2014, è basato su materiale inedito che il gruppo registrò con Wright durante le sessioni di The Division Bell nel 1993.

Se per la parte testuale contribuì in modo consistente Polly Samson, la nuova moglie di Gilmour, firmando diversi brani nell’album, le musiche invece furono scritte principalmente da David Gilmour e Richard Wright.
Tra le tracce spiccano Lost for Words, Poles Apart in cui ci sono riferimenti a Syd Barrett, Wearing the Inside Out che fa registrare il ritorno voce di Wright. E ancora Marooned, Keep Talking e High Hopes.

Le tracce:

  1. Cluster One – 6:00 (musica: Richard Wright, David Gilmour)
  2. What Do You Want from Me – 4:21 (testo: Polly Samson, David Gilmour – musica: David Gilmour, Richard Wright)
  3. Poles Apart – 7:04 (testo: Polly Samson, David Gilmour, Nick Laird-Clowes – musica: David Gilmour)
  4. Marooned – 5:30 (musica: Richard Wright, David Gilmour)
  5. A Great Day for Freedom – 4:17 (testo: Polly Samson, David Gilmour – musica: David Gilmour)
  6. Wearing the Inside Out – 6:47 (testo: Anthony Moore – musica: Richard Wright)
  7. Take It Back – 6:12 (testo: Polly Samson, David Gilmour, Nick Laird-Clowes – musica: David Gilmour, Bob Ezrin)
  8. Coming Back to Life – 6:20 (David Gilmour)
  9. Keep Talking – 6:10 (testo: Polly Samson, David Gilmour – musica: David Gilmour, Richard Wright)
  10. Lost for Words – 5:14 (testo: Polly Samson, David Gilmour – musica: David Gilmour)
  11. High Hopes – 8:30 (testo: Polly Samson, David Gilmour – musica: David Gilmour)


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