Eterno Willie Nelson: 86 candeline per il mito del country

Una lunga, lunghissima carriera. Che non accenna neanche a rallentare. Proprio lo scorso anno, a settembre del 2018, ha pubblicato l’ennesimo album in studio, un tributo a Frank Sinatra, altro mito.

Willie Nelson

E oggi, 29 aprile 2019, Willie Hugh Nelson, o semplicemente Willie Nelson, festeggia 86 anni. Nato negli Stati Uniti, ad Abbott il 29 aprile 1933, è un cantautore, un chitarrista e pure un attore.

Ha infatti lavorato per il cinema e per la tv, partecipando a quasi quaranta film, in alcuni dei quali anche nel ruolo di protagonista. Nel 1979 ha interpretato la parte di Wendell Hickson nel western moderno Il cavaliere elettrico di Sydney Pollack: sono tutte sue le canzoni country di questo film.

E’ ancora un ragazzo quando inizia a suonare e cantare musica country che ascolta dalla radio, mentre a soli dieci anni debutta in un’orchestra boema suonando la polka. Ad inizio Anni 50, pur facendo svariati lavori tra cui il venditore di libri, l’insegnante e il disc jockey continua a scrivere musica e la sua prima canzone pubblicata è “Family Bible”.

La svolta ‘musicale’ arriva paradossalmente da un fatto negativo. Nel ’70, approfittando dell’incendio della propria casa, torna nel Texas a Austin dove incide il 33 giri “Yesterday’s Wine” considerato dallo stesso cantante uno dei suoi migliori capolavori musicali (miscela di country, honky tonk, western swing, gospel e blues).

Sempre con la RCA incide “Phases & Stages” che vende più di quattrocentomila copie. È proprio quest’alta vendita che spinge la Columbia a ingaggiare Nelson che sale di prepotenza nelle classifiche country e in quelle rock grazie all’album “Red Headed Stranger” e al singolo “ Blue Eyes Crying In The Rain”.

E la sua conferma arriva nel ’76 con la raccolta di vecchie canzoni incise con la RCA e brani di Waylon Jennings: “Wanted! The Outlaws” che oltre ad aver venduto un milione di copie è il primo disco country di platino.
Ormai è tutta discesa per il cantante che consolida la sua musica detta outlaw con altri album di successo “The Troublemaker”, “Stardust” e il disco di platino “Willie & Family Live” .

Termina il decennio cantando con celebrità quali Kris Kristofferson, George Jones, Ernest Tubb e insieme a Leon Russell conclude un tour lungo due stagioni.

Negli Anni 80 la musica di Nelson si trasforma in più leggera: incide pezzi come “On The Road Again”, “Always On My Mind”.
Ma è nell’85 che insieme a Waylon Jennings, Kris Kristofferson e Johnny Cash Nelson incide uno dei più bei dischi del periodo: “Highwayman”. Nello stesso anno a Champaign, Illinois, per aiutare i coltivatori del Midwest, Nelson organizza il “Farm Aid” (ricordando il Live Aid di Bob Geldof).

La discografia di Nelson si arricchisce di anno in anno di pubblicazioni delle più varie come “Night And Day” (disco unicamente strumentale), “Milk Cow Blues” (con ospiti come B.B.King e Dr. John) o album dal vivo come “Live And Kickin'” fatto per festeggiare i 70 anni del cantautore dove partecipano cantanti quali Ray Charles, Eric Clapton, Paul Simon e molti altri.

Nel 2016 partecipa ad alcune tappe del tour di Neil Young accompagnato dai Promise of The Real, la band di Lukas Nelson (figlio di Willie).

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