Il ricordo che non muore mai: due anni senza Chris Cornell

Come un fulmine a ciel sereno. Inattesa, sorprendente e dolorosissima. Non solo per i fan dei Soundgarden.

Sono passati due anni dall’addio a Christopher John Boyle, per tutti Chris Cornell: era il 18 maggio 2017, fu ritrovato senza vita, si era impiccato, nel bagno della stanza d’albergo in cui alloggiava a Detroit, dove aveva appena tenuto un concerto con i Soundgarden.

Chris Cornell

Bello, giovane, ricco ma soprattutto con una voce pazzesca. Difficile capire i motivi che possono portarti ad una scelta del genere, quella di toglierti la vita nonostante tutto il bello e positivo che hai intorno.

Una specie di Re Mida della musica, Chris Cornell ha trasformato in oro qualsiasi cosa abbia toccato, dai Soundgarden al progetto Temple of the Dog, quest’ultimo mette insieme membri dei Pearl Jam, (Mike McCready, Stone Gossard, Jeff Ament, Eddie Vedder), e dei Soundgarden, (Cornell e Matt Cameron, in seguito batterista degli stessi Pearl Jam).

Non solo. A parte progetti da solista, dopo un primo scioglimento dei Soundgarden nel 1997, si unisce nel 2001 agli strumentisti dei Rage Against the Machine, orfani del cantante Zack De La Rocha che aveva abbandonato la band nel 2000. Assieme a loro dà vita al gruppo degli Audioslave, pubblicando i tre album “Audioslave” (2002), “Out of Exile” (2003) e “Revelations” (2006).

Esce dal gruppo per divergenze artistiche il 17 febbraio 2007 e gli Audioslave di conseguenza si sciolgono.
Nel 2006 compone “You Know My Name“, canzone dei titoli di testa del film Casino Royale. Il brano verrà incluso nel suo secondo album solista, “Carry On“, uscito il 28 maggio 2007.

Nel 2008 è stato pubblicato il singolo “Part of Me“, prodotto da Timbaland e primo estratto dal terzo album del cantante, “Scream“. Chris Cornell partecipa negli album “Slash” dell’omonimo chitarrista, (già nei Velvet Revolver e nei Guns N’ Roses), uscito nel febbraio 2010, e in “Guitar Heaven: The Greatest Guitar Classics of All Time” di Carlos Santana, uscito nel settembre 2010.

Un primo funerale di Cornell, riservato unicamente a 4 persone fra cui il fratello e Linda Ramone, vedova del suo grande amico Johnny Ramone, si è tenuto il 23 maggio a Los Angeles, all`Hollywood Forever Cemetery; al termine, il corpo di Cornell è stato cremato.

Il 26 maggio, nel medesimo cimitero, si è tenuto un secondo funerale, al termine del quale le ceneri sono state interrate nella sezione denominata Garden of Legends, in una tomba molto vicina al Monumento sepolcrale di Johnny Ramone.

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