79 anni fa nasceva Tony Sheridan: collaborò con i ‘primi’ Beatles

Collaborò con i ‘primi’ Beatles: 79 anni fa nasceva Tony Sheridan.

Ci sono dei personaggi di cui non si conosceva neanche l’esistenza, nel mondo della musica. O di cui magari si è sempre parlato poco o niente.
Tony Sheridan, vero nome Anthony Esmond Sheridan McGinnity, è stato un cantautore e chitarrista britannico, che ha collaborato con i Beatles al loro debutto.

Nato a Norwich il 21 maggio 1940, è morto ad Amburgo il 16 febbraio 2013. Influenzato dall’interesse dei genitori per la musica classica, a sette anni sapeva già suonare il violino.

Cominciò poi a suonare la chitarra e nel 1956 costituì il suo primo gruppo musicale, un quintetto skiffle chiamato The Saints.
Lasciata Norwich all’età di diciassette anni, Sheridan si diresse a Londra per sviluppare la carriera di musicista nel mondo del rock’n’roll londinese. Ospite fisso del programma della BBC Oh Boy!, per un certo periodo si aggregò a Vince Taylor and the Playboys divenendone il chitarrista e, assieme ad altri strumentisti, fece da spalla nel tour inglese del 1960 di Eddie Cochran e Gene Vincent.

Personalità forte e complessa, dal 1960 si stabilì per tre anni ad Amburgo, dove ebbe occasione di suonare al Kaiserkeller, al Top Ten e allo Star-Club, venendo a contatto con i giovanissimi e non ancora famosi Beatles, diventandone il loro idolo in particolare dal punto di vista della tecnica chitarristica e dello stile – adottato da Lennon – di suonare a gambe aperte.

Quando Bert Kaempfert, produttore indipendente dell’etichetta Polydor, lo vide esibirsi, gli propose di realizzare alcune registrazioni. Nel 1962, quando il suo primo 45 giri My Bonnie/The Saints raggiunse il numero 5 nella hit parade, la Polydor realizzò l’album My Bonnie, par Tony Sheridan, dove il nome dei Beatles appariva in piccolo sul lato posteriore della copertina.
Nel 1967, deluso per la scarsa notorietà che aveva portato la sua esperienza con i Beatles, Sheridan, che si sentiva preoccupato per le sorti della Guerra del Vietnam, decise di suonare per le truppe americane, ma uno dei membri del suo gruppo venne ucciso e l’Agenzia Reuters annunciò addirittura che il musicista era morto per la sua partecipazione a favore dell’esercito statunitense. Sheridan fu nominato capitano onorario dell’U.S. Army.
Negli anni 1970, realizzò un programma di blues alla radio. Nel 1978, Sheridan suonò allo Star-Club che riaprì al pubblico. Il 13 agosto 2002, uscì l’album Vagabond, una compilation dei suoi vecchi successi.
Tony Sheridan ha vissuto fino alla morte, avvenuta nel 2013 all’età di 72 anni, con la moglie Anna a Seestermühe a nord di Amburgo

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