Auguri Lenny Kravitz: 55 anni per il sex symbol del rock

Un rocker d’altri tempi, 55 anni portati divinamente.
Leonard Albert “Lenny” Kravitz, nato a New York il 26 maggio 1964, festeggia oggi oltre mezzo secolo.
Produttore, cantante, chitarrista, capace di suonare altrettanto bene basso elettrico, batteria, pianoforte, armonica a bocca e sitar, con la sua musica è capace di ricreare quel sound proprio di grandi artisti come Jimi Hendrix, John Lennon, Prince.

Figlio di Sy Kravitz, produttore discografico di origini ucraine, e di Roxie Roker, divenuta famosa per il suo ruolo come Helen Willis nella sitcom I Jefferson, ed è nato e vissuto in gioventù a New York. Il suo nome di battesimo è lo stesso di uno zio paterno morto durante la guerra di Corea, nel 1953.
Kravitz iniziò ad appassionarsi di musica. Così imparò subito a suonare il basso, il pianoforte, la chitarra e la batteria, e cominciò a cantare per il California Boys Choir e per la Metropolitan Opera. Dopo essersi diplomato alla Beverly Hills High School, nel 1983 cominciò ad incidere dischi in proprio, con il nome d’arte di Romeo Blue. All’epoca si ispirava molto a Prince e agli Sly Stone, ma anche a musicisti jazz quali Duke Ellington, Sarah Vaughan, Count Basie, Ella Fitzgerald, Bobby Short e Miles Davis, a cui i suoi stessi genitori erano molto legati.

Lenny Kravitz (foto dal profilo Facebook dell’artista)


Alla fine degli anni ottanta, Kravitz ritornò a New York per intraprendere una vera carriera musicale. Si trovò a dividere casa con Lisa Bonet, un’interprete di The Cosby Show. I due si sposarono il 16 novembre 1987, e dalla loro unione nacque un anno dopo una figlia, Zoe Isabella. In quel periodo, il pop rocker newyorkese cominciò ad ascoltare anche Jimi Hendrix, i Beatles, i Led Zeppelin, Stevie Wonder, Curtis Mayfield e Bob Marley. Questi sarebbero diventati altri suoi ispiratori, al fianco degli Sly Stone e di Prince.
Nel 1988 firmò un contratto per la Virgin Records.
Lenny Kravitz incise nel 1989 l’album d’esordio Let Love Rule, che raggiunse il numero 61 di Billboard.

Nel 1991 Lenny Kravitz pubblicò Mama Said, che raggiunse il numero 40 di Billboard. Molte sue canzoni si riferiscono alla fine del legame con Lisa Bonet. Il suo singolo più noto e più di successo è It Ain’t Over ‘til It’s Over. Collaborò anche con Duff McKagan, nel suo primo album da solista, Believe in Me del 1993 e Slash, che militavano ambedue all’epoca nei Guns N’ Roses, per una hit di Lenny, Always On The Run. Discreto successo ebbero anche Stand By My Woman e What Goes Around Comes Around. Inoltre a Mama Said contribuì, per la prima volta su un disco musicale, Sean Lennon.
Nel 1993 uscì Are You Gonna Go My Way, che raggiunse il numero 12 di Billboard.
L’11 maggio 2018 annuncia l’undicesimo album in studio Raise Vibration, previsto per il 7 settembre 2018. Nello stesso giorno viene pubblicato il singolo It’s Enough, primo singolo estratto dall’album.
Il 25 maggio 2018 pubblica il singolo Low, secondo estratto dall’album.

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