Virtuoso, scoprì la chitarra grazie a Hendrix: Tanti Auguri Joe Satriani

Chitarrista virtuoso, di origini italiane, innamorato di Jimi Hendrix.
Compie 63 anni Joseph ‘Joe’ Satriani, nato negli Stati Uniti, a Westbury il 15 luglio 1956, è stato più volte candidato al Grammy Award.
Uno straordinario chitarrista che all’inizio della sua carriera ha lavorato come insegnante di questo strumento. E molti dei suoi ex allievi hanno raggiunto la fama, come ad esempio: Steve Vai, Larry LaLonde, Rick Hunolt, Kirk Hammett, Andy Timmons, Charlie Hunter, Kevin Cadogan e Alex Skolnick.
Satriani è stato reclutato da Mick Jagger come chitarra per il suo primo tour da solista, al posto di Jeff Beck. Nel 1994, Satriani andò in tour con i Deep Purple. Come chitarrista ha collaborato con una serie di chitarristi durante il Tour G3, che ha fondato nel 1995.

Joe Satriani

I suoi collaboratori G3 hanno incluso Vai, LaLonde, Timmons, Steve Lukather, John Petrucci, Eric Johnson, Yngwie Malmsteen, Brian May, Patrick Rondat, Paul Gilbert, Adrian Legg, Steve Morse e Robert Fripp attualmente è il chitarrista per il supergruppo Chickenfoot. Satriani ha utilizzato le proprie chitarre signature, l’Ibanez JS Series, che vengono vendute nei negozi di musica di tutto il mondo.
Ha inoltre collaborato con Vox per creare il proprio wah, delay, overdrive e distorsori, nonché una collaborazione con Marshall Amplification per la creazione della propria testa signature series, il JVM410HJS.

Satriani è di origini italiane (i nonni paterni erano di Piacenza e di Bobbio, quelli materni di Bari).
Dopo aver ascoltato Jimi Hendrix, all’età di 14 anni inizia a suonare lo strumento che lo renderà celebre. Nel 1978 inizia a dare lezioni di chitarra per mantenersi.

Il suo primo vero album (Not of This Earth) viene pubblicato solo nel 1986, per di più in un primo momento finanziato direttamente dal chitarrista. Finalmente, grazie al suo ex alunno Steve Vai, troverà un accordo per la pubblicazione con la Relativity Records.
Il successo arriva con il secondo album prodotto dalla stessa casa discografica e intitolato Surfing with the Alien, eletto poi miglior album chitarristico dell’anno, per il quale l’artista riceve il disco di platino. Intorno a quegli anni ha suonato in Italia con professori di musica classica e rock come Al Di Meola e Luca Accogli.

Agli inizi del 1995 dopo aver lasciato i Deep Purple pubblica Joe Satriani, album dal suono maggiormente blues e che si distacca dai suoi precedenti lavori. Nel marzo del 1998 Joe Satriani registra il suo ottavo album Crystal Planet. Nel 2000 esce l’album Engines of Creation con nette influenze di musica elettronica. Come dirà lo stesso Satriani, “non si può non considerare la musica dei Prodigy”.
Dal 1996 Satriani ha avviato il progetto G3, una serie di tour in cui con Satriani si esibiscono Steve Vai e Eric Johnson.

Nel 2009 insieme a Chad Smith dei Red Hot Chili Peppers, Sammy Hagar e Michael Anthony dei Van Halen fonda il gruppo Chickenfoot. La superband ha pubblicato il proprio album di debutto in Europa il 5 giugno 2009 per l’etichetta earMusic (gruppo Edel).
Il 12 maggio 2015 annuncia il quindicesimo album in studio Shockwave Supernova, anticipato dall’omonimo singolo. Nel 2017 collabora con il musicista tedesco Marco Minnemann in alcuni brani successivamente inseriti nell’album Borrego.

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