Buon Compleanno David Crosby, il ‘sopravvissuto’ del rock

Quello zuccotto da cui non si separa più è ormai un suo tratto distintivo. Come del resto quel paio di baffoni, ieri castani e oggi inevitabilmente bianchi. Perché il tempo passa per tutti, anche per chi ha lasciato più di un segno nella storia della musica.

Passano gli anni, oggi sono 78 per David Crosby, nato il 14 Agosto del 1941 a Los Angeles.

All’inizio del 1964, con il nome di The Jet Set, Crosby si esibì in vari club con Roger McGuinn e Gene Clark. Il nome fu presto cambiato in The Byrds e a loro si unirono il bassista Chris Hillman e il batterista Michael Clarke.

Riuscirono ad ottenere una demo di Mr. Tambourine Man di Bob Dylan e ne incisero una versione che ottenne rapidamente un grande successo arrivando alla posizione numero uno delle classifiche statunitensi.

Nel 1966 Gene Clark abbandonò i Byrds, lasciando agli altri componenti la responsabilità di comporre i brani del gruppo. Questo evento fece rapidamente venire alla luce le qualità di Crosby come compositore.

Ben presto gli attriti fra Crosby e gli altri membri del gruppo lo indussero tuttavia ad abbandonare a sua volta la band, nel 1967. Fu in quel periodo che avvenne l’incontro con Stephen Stills, anch’egli senza un gruppo con cui suonare. Presto i due iniziarono una collaborazione informale e a loro si unì Graham Nash che aveva da poco lasciato gli Hollies.

Il loro primo album, Crosby, Stills & Nash, pubblicato nel 1969, ebbe un immediato successo.

In quel periodo, Crosby compose alcune delle sue canzoni più importanti tra le quali Guinnevere, Almost Cut My Hair, Long Time Gone, Delta e, in collaborazione con Stephen Stills e Paul Kantner dei Jefferson Airplane, Wooden Ships.

Nel 1969 Neil Young si aggiunse al gruppo: Déjà vu fu il primo lavoro firmato CSN&Y e fu subito primo nelle classifiche di vendita.

Nello stesso anno la fidanzata di Crosby, Christine Hinton, morì in un incidente d’auto. Crosby ne rimase sconvolto e per lui iniziò un lungo periodo di abuso di droghe che gli rese sempre più difficile ogni tipo di rapporto.

Dopo la pubblicazione del doppio album dal vivo 4 Way Street, il gruppo si concesse un periodo di riflessione durante il quale furono privilegiate le carriere solistiche. La reunion avvenne nel 1973 e ne sarebbe dovuto derivare un nuovo album che non venne pubblicato sia perché reputato poco interessante sia per le liti scoppiate fra i componenti. Nel 1988 venne invece pubblicata la compilation So Far. Parte delle canzoni scritte per la reunion troveranno spazio nel secondo album di Crosby & Nash del 1975: Wind on the Water.

Nel 1971 David Crosby pubblicò il suo primo album solista, If I Could Only Remember My Name, con la partecipazione di Graham Nash, Neil Young, Joni Mitchell e membri dei Jefferson Airplane, Grateful Dead e Santana. L’album fu inizialmente stroncato dalla critica ma, col passare del tempo, fu ampiamente rivalutato fino a diventare una pietra miliare del rock californiano e della cultura alternativa di quegli anni.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *