Auguri ‘The Voice of Rock’: 77 candeline per Glenn Hughes

Sessantasette candeline per Glenn Hughes, ‘The Voice of Rock’, bassista e cantante di Deep Purple e Black Sabbath.
Nato a Cannock, Staffordshire, il 21 agosto 1952, ha al proprio attivo una vasta discografia solista, oltre che l’aver militato in gruppi storici come Trapeze, Deep Purple e Black Sabbath. Con la fine degli anni settanta iniziò il periodo peggiore dal punto di vista umano di Hughes che scivolò sempre più in una spirale di dipendenza dalle droghe, (in particolare cocaina), che gli tolsero la lucidità e la capacità di portare avanti dei progetti da solo e lo costrinsero ad agganciarsi ora a questo, ora a quell’artista.

Nel 1987, dopo essersi rimesso, Hughes cantò qualche brano per “Phenomena II” e l’anno seguente fece delle session con Don Dokken, (di cui resta solo qualche canzone bootleg). Parallelamente alla sua carriera solistica porta avanti numerose e prestigiose collaborazioni.
Al momento della morte dell’omonimo ex membro dei Village People, molti giornali riportarono la notizia confondendolo però con l’ex Deep Purple. Quest’ultimo dichiarò che persino i suoi genitori pensavano fosse morto a causa dell’erronea informazione.

Nel 1973 Hughes viveva a Roma vicino a Piazza Navona. Anche oggi, appena può, torna a Roma con la moglie Gabrielle o con amici italiani per farsi un giro a piedi per la capitale.

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