Eternamente Genio Creativo dei Pink Floyd: Auguri Roger Waters

Geniale, scorbutico, tremendamente attuale. Precursore dei tempi, capace come pochi di dividere anche quelli che dovrebbero esserei i suoi fan più accaniti. Perché Roger Waters è così: o lo ami o lo detesti. Più facile, però, amarlo per la sua infinita arte (sì, arte, i suoi capolavori) che odiarlo per i suoi comportamenti. La sua è una vita perfetta per un film. E non un lungometraggio come quello che ci racconterà l’ultimo mastodontico tour, US+THEM, ma un film vero e proprio, in cui raccontare i suoi 76 anni di vita. E sì, perché fin da piccolo ha vissuto qualcosa che andrebbe raccontato. Perché perdere un padre costretto alla guerra, durante il secondo conflitto mondiale, non è cosa.
Roger Waters
E non lo è neanche non riuscire a trovarne i resti per una tomba dove piangerlo e non è neanche cosa riuscire a scoprire i suoi ultimi giorni grazie ad un vecchio militare come papà, ormai trapiantato in Italia, con l’aiuto di un musicista appassionato ed esperto di carte geografiche. Ed è cosa buona e giusta, invece, condividere con il mondo le sue paure, i suoi incubi, le sue difficoltà e la sua rabbia. Soprattutto se poi portano alla creazione dal nulla di capolavori come lo è stata tutta la discografia dei Pink Floyd o la sua da solista. Come definire, sennò, album come The Wall, The Final Cut, Wish You Were Here.
Pink Floyd. Reunion.
E poi Animals, dal cui tour venne fuori quella data storica, mitica, di Montreal, in cui fu protagonista del gesto di stizza verso un fan troppo esagitato: la confusione, uno sputo e la voglia di mettere un muro tra lui e i fan. Già, un muro, quel The Wall che invece di chiudere ha aperto la sua musica ancor di più al mondo intero. E poi la vita da musicista solista. Pochi album, giusto 4, dal 1984, addio ai Pink Floyd, ad oggi. Compreso l’ultimo Is This The Life We Really Want? Che non ha unito ma diviso. Come Roger Waters, del resto. Un album pieno di emozioni, un album forse privo di assoli di chitarra come quelli che hanno rubato occhi e orecchie a milioni di fan. Ma del resto non tutti possono essere David Gilmour. Come non tutti possono essere Roger Waters. Grazie a Dio. Dimenticavo. George Roger Waters è nato a Great Bookham proprio il 6 settembre di 76 anni fa, era il 1943. Auguri, ‘Genio Creativo dei Pink Floyd’.

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