Sedici anni senza ‘The Man in Black’: nel 2003 l’addio a Johnny Cash

Forse di figure del genere nel mondo della musica ce ne sono e ce ne saranno ben poche. Per questo quando a 71 anni Johnny Cash, per complicazioni diabetiche, se ne è andato si è avuta la sensazione di aver perso tantissimo.

Sono passati infatti 16 anni dalla sua morte, era il 12 settembre del 2003.

J.R. Cash, nato a Kingsland il 26 febbraio 1932, per tutti “The Man in Black” per la sua scelta di preferire i vestiti neri, ha lasciato un segno indelebile nel mondo del country, folk, e di celebri talking blues. Tradizionalmente iniziava i concerti con la semplice frase: “Hello, I’m Johnny Cash” (“Ciao, sono Johnny Cash”) seguita dall’esecuzione di Folsom Prison Blues. È stato uno dei pochissimi cantanti ad avere venduto più di novanta milioni di dischi.
Sebbene sia principalmente ricordato come un’icona della musica country, il suo repertorio spaziava attraverso generi quali rock and roll, rockabilly, blues, folk, e gospel. Questa poliedricità di stili, valse a Cash il raro onore di essere introdotto nella Country Music Hall of Fame and Museum, nella Rock and Roll Hall of Fame, e nella Gospel Music Hall of Fame.

Le sue canzoni trattavano tematiche quali il dolore, l’afflizione morale e il riscatto, specialmente nell’ultima parte di carriera. Alcuni dei suoi brani più celebri sono I Walk the Line, Folsom Prison Blues, Ring of Fire, Get Rhythm, e Man in Black.

Nonostante l’immagine austera ed autorevole, incise anche alcuni pezzi dal taglio umoristico come One Piece at a Time e A Boy Named Sue; duetti con la futura moglie June Carter, e nell’ultima parte di carriera, sorprendenti reinterpretazioni di brani di artisti rock contemporanei, come Hurt dei Nine Inch Nails, Personal Jesus dei Depeche Mode, Rusty Cage dei Soundgarden e One degli U2.
Cash era una figura atipica nella musica popolare americana del XX secolo, pur essendo un cristiano dalle convinzioni evangeliche tradizionali, era rispettato e riverito da icone della cultura alternativa oltre che da importanti figure del mainstream.

Morto nel 2003, viene sepolto accanto alla moglie nel cimitero Hendersonville Memory Gardens a Hendersonville, nel Tennessee.

Il 15 maggio 2003, a poco meno di 74 anni, muore la moglie June. Nel settembre dello stesso anno Cash viene ricoverato nel Baptist Hospital di Nashville per complicazioni diabetiche, e vi muore il 12 settembre all’età di 71 anni.

Viene sepolto accanto alla moglie nel cimitero Hendersonville Memory Gardens a Hendersonville, nel Tennessee.

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