NICOLO’ CARNESI, ‘Ho bisogno di dirti domani’- RECENSIONE

Nicolò Carnesi torna a farsi spazio nel panorama della musica italiana: l’11 ottobre esce il suo nuovo album ‘Ho bisogno di dirti domani’ per Goodfellas/Porto Records, seguito da un fitto tour di date in giro per tutta Italia. Partenza da Palermo sua città natale per arrivare fino a Torino.

Si tratta del quarto lavoro discografico dell’artista siciliano, anticipato dal singolo ‘Turisti d’appartamento’ e dal brano ‘Borotalco’, per i quali su Youtube sono già state raggiunte le 15mila visualizzazioni.

La carriera canora di Carnesi inizia quando è appena ventenne nel 2012, con il suo primo album ‘Gli eroi non escono il sabato’, poi un secondo nel 2014 ‘Ho una galassia nell’armadio’ e infine nel 2016 ‘Bellissima noia’.

Una pausa lunga tre anni, che fa crescere le aspettative per la nuova uscita. Dieci tracce diverse tra loro a partire dal testo per arrivare allo stile e alla composizione, ma tenute perfettamente insieme da un filo rosso: la riflessione sul tempo.

“Il tempo è quanto di più prezioso abbiamo e, nello stesso momento, ciò che più ci manca- afferma Carnesi per presentare la neo nata opera– è la valuta più importante, il massimo che possiamo donare a qualcuno a cui teniamo”.

Dal ‘presente’ brano di apertura, al ‘futuro’ traccia mezzana, la numero 5, per procedere a ritroso verso il ‘passato’ ultima canzone dell’album.

Dove si va quando cerchi il bianco della neve e sei a Palermo? Ho bisogno di dirti domani’ recita così il brano che riporta il medesimo titolo dell’album, lasciando un leggero amaro in bocca negli ascoltatori, una non troppo velata tristezza.

Ma ‘tutti hanno bisogno di fuggire alla monotonia e alla malinconia” ed ecco che torna la speranza ‘per innamorarsi di nuovo delle cose banali, delle cose normali, dei giorni futuri’. Come se il tempo potesse guarire le cicatrici della vita, e la luce va cercata nelle piccole cose, come un appartamento condiviso.
Forse per questo la scelta di far uscire come primo brano proprio ‘Turisti d’appartamento’ per lasciare accesa la speranza.

Carnesi riesce a donare spunti di riflessione diversi, lasciando al pubblico la facoltà di leggere le sue parole come preferisce, anche a seconda dello stato d’animo di ciascuno. Una sola cosa è certa e vale per tutti ‘il passato esiste e resisterà’.

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