Berlino Babylon Project, il live di Papotto diventa un disco

Diventa un disco il Berlin Babylon Project, lo spettacolo live ideato dal musicista e produttore Salvatore Papotto.
In uscita il 30 ottobre per La Stanza Nascosta Records l’album Level One, anticipato dal singolo Evolution, in radio e sui digital stores da sabato 12 ottobre.

Evolution, che si muove tra sonorità chill-out e downtempo à la Groove Armada, è accompagnato dal videoclip ufficiale, per la regia di Irene Franchi, che affianca il musicista nel progetto.

“Il videoclip-racconta la regista Irene Franchi– fonde due universi differenti: uno dai ritmi sincopati, quasi compulsivi, propri della freneticità del quotidiano e uno dai tempi più lenti; un mondo subacqueo enigmatico ed ovattato, dalle suggestioni quasi oniriche. E’ unicamente in questa dimensione, in questo spazio del sogno, che il protagonista, condannato sulla terra ad una estenuante e frustrante ricerca senza approdo, sembra poter vivere la sua storia d’amore.
Le riprese sono state effettuate tutte in movimento, con una camera a mano, nella splendida zona di Capo Testa, in Sardegna. Il forte maestrale ha acuito il divario tra l’immobilismo dello spettacolare granito bianco ed il dinamismo delle figure umane, del mare, della macchia mediterranea.
Mi sono servita dello slow-motion in camera per esaltare il movimento dei capelli e delle vesti della attrice protagonista, in voluta continuità/assonanza con la fluidità del paesaggio marino”.

Le riprese subacquee “sono state effettuate con la GoPro, sfruttando il forte contrasto prodotto dal controluce, visivamente impattante. La mia post produzione è sempre, volutamente, molto pulita e lineare; lavoro con un montaggio che esclude transizioni troppo forti, assecondando ed enfatizzando l’intrinseca energia del brano”.

IL DISCO
Il contesto di produzione e di ricezione di Level One lo contrassegna come opera mista, che si pone a valle della combinazione di una parte scritta e di una parte fonovideografica fissata su un supporto.

L’interazione tra l’immagine costruita da Irene Franchi e la musica di Papotto risulta di primaria importanza ai fini dello statuto identitario dell’opera.
Il Berlin-Babylon Project inscrive in una creazione originale un ampio ventaglio di influenze: nell’universo visionario e ipnotico di Salvatore Papotto, che sembra rielaborare gli esiti più felici della French music, si rinvengono reminiscenze dei The Prodigy e dichiarate citazioni dell’espressionismo degli Einstürzende Neubauten, passando per l’avanguardia elettronica tedesca e americana, l’ easytronica degli Air, lo psichedelismo romantico dei Chemical Brothers, lo spirito rétro dei Daft Punk ed il sorprendente patchwork sonoro dei Goblin.
Nell’album, prevalentemente strumentale, figurano anche due episodi cantati: In the mirror (testo e chitarre di Leonardo Guelpa, in arte Clyde, e musica di Papotto), che vede la partecipazione di Selene Cioffi e Tired river, (testo di Claudia Erba e musica di Papotto) interpretata da Marialaura Specchia, già voce dei Verily So.

TRACK LIST

1 Bass Trip
2 In The Mirror feat. Selene
3 Unloving Girl
4 Tired River feat. Maria Laura Specchia
5 Gibilterra
6 Evolution
7 Bracerie
8 Level One

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