30 anni fa il crollo del Muro di Berlino: Waters lo aveva previsto…

Roger Waters è un artista che indubbiamente ha anticipato i tempi con la sua musica, con i ‘suoi’ Pink Floyd, e con il suo lavoro da solista.

Da sonorità ricercate ai concerti trasformati in spettacoli negli spettacoli, con scenografie, laser, immagini e tanto altro che negli ultimi 50 anni hanno decisamente fatto scuola. Ma con il passare del tempo, il ‘Genio creativo dei Pink Floyd’ ha sempre dimostrato una certa attenzione all’attualità, alla storia recente e attuale del nostro pianeta.

Ad inizio Anni 80, con lo spettacolo del ‘The Wall Live‘ anticipò in qualche modo il crollo del muro di Berlino, avvenuto 9 anni dopo: alla fine del concerto, infatti, il muro di polistirolo edificato durante il concerto, veniva violentemente fatto crollare. Senza danni.

Inoltre, lo stesso album, va detto che è stato pubblicato 40 anni fa, proprio nel mese di novembre, ovvero quello del crollo del muro vero e proprio, avvenuto 10 anni dopo l’uscita del disco dei Pink Floyd, nel (9) novembre del 1989. Ma non solo.

Intervistato alla trasmissione radiofonica In the Studio with Redbeard, nel luglio del 1989, Waters sostenne infatti che The Wall si sarebbe potuto eseguire live solo in seguito alla caduta del Muro di Berlino. Crollo che, appunto, avvenne pochi mesi dopo.

E così in Potsdamer Platz, Waters il 21 luglio del 1990 tenne un concerto mastodontico, in cui eseguì dal vivo tutto The Wall. Waters avrebbe voluto, per lo spettacolo di Berlino, artisti come Peter Gabriel, Bruce Springsteen, Eric Clapton, Joe Cocker e Rod Stewart. Che rifiutarono.

Esclusa, per l’occasione, la reunion con i Pink Floyd, furono annunciati: Bryan Adams, The Band, Paul Carrack, Thomas Dolby, Marianne Faithfull, James Galway, Jerry Hall, The Hooters, Cyndi Lauper, Ute Lemper, Joni Mitchell, Paddy Moloney, Van Morrison, Sinéad O’Connor e gli Scorpions.

Fu un evento storico, che richiamò il pubblico delle grandi occasioni: erano previste 250.000 persone, ne arrivano 350.000.

In Italia l’evento andò in onda su Canale 5 in leggera differita a partire dalle 22, all’interno di uno speciale curato da Red Ronnie.

Inoltre, pochi mesi dopo, fu pubblicato l’album di quello straordinario concerto/evento, entrato nella storia. E non solo della musica.

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