Addio Douglas Lubahn, session man che disse no ai Doors

E’ considerato il ‘quinto’ dei Doors, per aver suonato il basso in tre album in studio, ovvero Strange Days” (1967), “Waiting for the Sun” (1968) e “Soft Parade” (1969).

Se n’è andato a 71 anni Douglas Lubahn, bassista: è morto il 20 novembre scorso, i Doors attraverso i social ne hanno dato notizia soltnto in queste ultime ore.

Douglas Lubahn avrebbe potuto diventare bassista a tempo pieno dei Doors, ma rifiutò perché già impegnato con i Clear Light, che aveva fondato. Per questo prese parte solo ad alcune tracce degli album indicati, mentre nei live era sempre il pianista Ray Manzarek a sdoppiarsi nel ruolo di bassista, usando Rhodes Piano Bass. Lo strumento veniva appoggiato sul top piatto dell’organo (un Vox Continental e successivamente un Gibson G101). Questo gli permetteva di gestire la linea di basso con la mano sinistra e l’organo con la destra.

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