Eterno John Mayall: tanti auguri alla storia del Blues

Artista unico, con un fiuto speciale. John Mayall, uno dei più grandi bluesman di sempre, festeggia oggi i suoi primi 86 anni.

Nato in Inghilterra, a Macclesfield, il 29 novembre 1933, è da sempre il punto di riferimento fondamentale per la scena blues del suo paese. I suoi Bluesbreakers hanno rappresentato la formazione di transizione e di connessione tra il blues revival degli anni cinquanta e il blues rock degli anni sessanta.

Particolarmente capace nella scoperta di grandissimi talenti, dal gruppo di Mayall sono nati musicisti come Jack Bruce, Eric Clapton, Mick Taylor, Larry Taylor e Peter Green. Tra gli album più significativi: Blues Breakers with Eric Clapton, Crusade, The Turning Point e Jazz Blues Fusion.

Figlio di Murray Mayall, chitarrista e appassionato di musica jazz, fin dall’infanzia si appassionò ai musicisti blues americani fra cui Leadbelly, Albert Ammons, Pinetop Smith, and Eddie Lang, e imparò da autodidatta a suonare il piano, la chitarra e l’armonica.

Mayall frequentò la scuola d’arte e dopo fece tre anni di servizio militare con l’Esercito Britannico in Corea. Nel 1956, cominciò a suonare blues con gruppi quasi professionistici, “The Powerhouse Four” e, in seguito, “The Blues Syndicate”. Sotto l’influenza di Alexis Korner, si trasferì a Londra e formò i “John Mayall’s Bluesbreakers“.

I Bluesbreakers erano una specie di banco di prova e di allenamento per musicisti blues, e ci furono diversi cambi di componenti prima dell’arrivo di Eric Clapton, con il quale il gruppo raggiunse il suo primo successo commerciale. Dopo che Clapton lasciò per fondare i Cream, i Bluesbreakers presero fra le loro file una serie di altri musicisti notevoli, fra cui Peter Green, John McVie, Kal David e Mick Taylor. Si riportano le parole di Eric Clapton: “John Mayall ha gestito una scuola per musicisti incredibilmente buona”.

Nei primi anni settanta, Mayall raggiunse il successo commerciale negli Stati Uniti e si trasferì al Laurel Canyon, a Los Angeles. Là ebbe un’importante influenza sulle carriere di musicisti come Blue Mitchell, Red Holloway, Larry Taylor e Harvey Mandel.

Mayall da allora ha continuato a suonare e dare concerti, ricostituendo anche i Bluesbreakers nel 1982.

Il 29 novembre 2003 ha tenuto un concerto a Liverpool portando sul palco, tra gli altri, Eric Clapton e Mick Taylor.

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