Immortale Keith Richards: 76 candeline per la storia del rock

Eterno. Al punto che sui social il suo faccione è spesso ‘protagonista’ di meme che, pur ironicamente, ne esaltano la ‘lunga vita’.

Keith Richards proprio oggi taglia il traguardo delle 76 primavere, essendo nato a Dartford, contea del Kent, il 18 dicembre del 1943.

Penna, anzi plettro nei Rolling Stones di pezzi storici come “(I Can not Get No) Satisfaction”, “Ruby Tuesday”, “Wild Horses”, “Sympathy For The Devil”, “Street Fighting Man”, “Brown Sugar” e “Paint It Black”, da una vita porta avanti il fortunato quanto fondamentale sodalizio con Mick Jagger.

Grande appassionato di bluesmen come Jimmy Reed, Muddy Waters, Bo Diddley e Slim Harpo, con Jagger e Brian Jones ha fondato i Rolling Stones nel 1962, anche se prima ancora diedero vita ai Little Boy Blue and The Blue Boys, ovvero quasi un anticipo, un antipasto della struttura Rhythm’n’Blues che prenderà vita negli Stones.

Keith Richards ha collaborato, inoltre, con artisti come Chuck Berry, Bo Diddley, Eric Clapton, John Lee Hooker, Muddy Waters, Tom Waits, Bono e The Edge degli U2, Norah Jones, i Faces, Peter Tosh, Ziggy Marley, Tina Turner, Willie Nelson, John Phillips, George Jones, Levon Helm, Scotty Moore, Rick Danko e Aretha Franklin.

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