Motörhead, 74 anni fa nasceva la stella di Lemmy Kilmister

Oggi, vigilia di Natale, Lemmy Kilmister, pseudonimo di Ian Fraser Kilmister, avrebbe compiuto 74 anni.

Nato a Stoke-on-Trent il 24 dicembre 1945, alla guida dei suoi Motörhead era anche entrato nell’immaginario della gente grazie ad un aspetto inconfondibile, con i suoi due grandi nei sul viso e la particolare acconciatura ottocentesca con cui univa le basette ai baffi, divenuta nota ai fan come The Lemmy. Questi aspetti del suo look, uniti alla sua voce grave e roca e alla particolare maniera di suonare il basso elettrico, l’hanno reso una figura mitica all’interno del rock and roll.

Ha portato i Motörhead a diventare una delle band di heavy metal più importanti e nonostante Lemmy fosse l’unico rimasto della formazione originale, continuarono (con una formazione differente) a produrre album e ad esibirsi dal vivo.

Lemmy inoltre ha collaborato con un certo numero di musicisti ed occasionalmente con gli Hawkwind. Ha partecipato infatti alla stesura dei brani con Ozzy Osbourne nel 1991 per il suo album No More Tears; per le canzoni Hellraiser, Desire, I Don’t Want to Change the World e la famosissima Mama, I’m Coming Home.

Nel 1996 ha partecipato all’ultimo concerto dei Ramones, suonando insieme alla band il brano R.A.M.O.N.E.S..

Kilmister soffriva di diabete e aritmia cardiaca con susseguente intervento chirurgico. Il 26 dicembre 2015 a Los Angeles, all’età di 70 anni appena compiuti, dopo essersi sottoposto ad alcune analisi, scopre di essere malato terminale di cancro al collo e al cervello. Tuttavia, secondo il certificato di morte, avvenuta il 28 dicembre, il decesso è stato causato da un cancro alla prostata e un’insufficienza cardiaca congenita.

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