Metallica, 56 anni fa nasceva il batterista Lars Ulrich

Festa doppia per Lars Ulrich, batterista e fondatore dei Metallica, nato a Gentofte, in Danimarca, e naturalizzato statunitense, il 26 dicembre 1963.

Prima di dedicarsi alla musica, Lars era un promettente tennista, seguendo le orme del padre Torben, professionista di fama nazionale. Ebbe inoltre come padrino il sassofonista Dexter Gordon. Il primo concerto cui assistette fu quello tenuto dai Deep Purple nel febbraio 1973 a Copenaghen, rimanendo affascinato dallo stile di Ian Paice. I genitori gli comprarono una batteria ed iniziò a far pratica a 13 anni, suonando i pezzi dei Deep Purple con i suoi amici.

Crebbe anche ascoltando MotörheadThin LizzyIron MaidenDef Leppard e Diamond Head. Alla fine degli anni ’70 Lars dovette trasferirsi negli Stati Uniti, assieme alla famiglia, per motivi di lavoro. In quel periodo comincia a dedicarsi a tempo pieno al lavoro di batterista, abbandonando il tennis.

Nel 1981, tramite un annuncio, conosce un giovane chitarrista di nome James Hetfield, appassionato sia di heavy metal che di punk rock e già reduce dall’esperienza con gli Obsession. I due decidono di fondare i Metallica nell’ottobre di quell’anno, assoldando Dave Mustaine alla chitarra solista e Ron McGovney al basso. 

Lars Ulrich diventò famoso anche al di fuori della cerchia dei fan dei Metallica quando, nel marzo 2000, consegnò personalmente a Napster una lista di 300.000 utenti da denunciare in quanto, a suo dire, condividevano illegalmente file MP3 dei Metallica.

Questo episodio, prontamente ripreso dai media, lo pose al centro della furia degli utenti della rete di tutto il mondo, tanto che tuttora egli è considerato il personaggio simbolo della repressione dello scambio di file musicali via Internet da parte delle major discografiche. In seguito a questo episodio, Weird Al Yankovic si fa beffe di lui nei brani “Don’t Download This Song” e “Enter Napster“.

Pare che i Metallica volessero licenziare Lars Ulrich al termine del tragico tour nel quale perse la vita il bassista Cliff Burton. Una voce che circolava con insistenza dal 1986 e che ora viene confermata dal chitarrista degli AnthraxScott Ian, presente in quella leg europea: “La storia è che avevano nuovi piani che includevano un altro batterista. Noi eravamo sbalorditi perché lui era il quarto componente. Ci ho riflettuto negli ultimi anni, credetemi. Penso che al termine del tour, le teste più lucide avrebbero prevalso e non credo ci sarebbe stato alcun cambio”.

Lars Ulrich ha rivelato che è stata un’intervista di Noel Gallagher a spingerlo a chiudere con il mondo della droga:

Ulrich ha anche ammesso di essere un grande fan degli Oasis ed ha espresso il suo desiderio di voler suonare almeno una volta la batteria per l’attuale band di Gallagher, i Noel Gallagher’s High Flying Birds.

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