Ciao 2019, ecco la nostra classifica dei migliori artisti dell’anno

Nuovi album, altrettanti singoli, per tanta nuova musica. Di qualità.

Il 2020 è ormai ad un passo, i 12 mesi che se ne stanno andando ci hanno regalato tantissime nuove emozioni.

Abbiamo selezionato una decina di artisti che nel 2019 hanno pubblicato del nuovo materiale, tra singoli e album: una scelta non facile, chi è rimasto fuori, a nostro modo di vedere ha comunque fatto un ottimo lavoro.

Se siete curiosi, leggete fino in fondo…

10. Hike_01 è il titolo del primo ep degli Hike, trio alternative rock dal sound vivo e interessante. Il progetto nasce nel 2018 grazie a tre amici: Simone Micheli, tastierista e cantante, Stefano Piermarini e Riccardo Biscetti chitarristi. Sono tre anche i brani che compongo l’ep, e videro la luce la prima volta all’incirca nel 2013/2014.  

9. Il chitarrista milanese Martino Vercesi ha lasciato il segno in questo 2019 con il suo quinto album. ‘New Thing’ è dedicato al figlio appena nato, ‘la nuova cosa’ che ha ispirato l’artista nella realizzazione di sei tracce. Si tratta di una collezione di composizioni originali nonché una personale rivisitazione del mainstream contemporaneo in chiave melodica e appassionata.  

8. Rapublic è il frutto del lavoro di 7 artisti: Devia Clan nasce nel 2002 da un’idea di Isaac Dante e Marco Ingoglia (Ingo) , a cui si uniscono altri 5 artisti nel 2015. E’ l’interessante punto di vista di un gruppo di artisti legati dalla passione per la musica sulla società di oggi.

7. La condizione del trovarsi nel mondo che non è proprio è comune a tanti; esprimerla in musica non a tutti. Ancora di più non è comune poter esprimere lo spaesamento nel posto in cui il mondo si incontra e si compenetra, come in una metropoli: Parigi, in questo caso.Sara Cicognani, in arte La Confrérie de Vic, ci prova con il suo disco dal titolo Une italienne à Paris, titolo eloquente che già proietta l’intenzione di quelle che sono le parole, un po’ in francese e un po’ in italiano, e gli arrangiamenti, assolutamente degni di tale nome.

6. Si dice che il Jazz piaccia soltanto a chi lo suona, a chi lo fa.
Forse è vero, come è vero dire che le cose quando sono difficili è meglio lasciarle capire agli altri, a chi se ne vuole prendere la responsabilità; a chi ne sa di più di noi. Però è anche vero che la musica, in tutte le sue forme, è fatta per essere ascoltata, interiorizzata ed espulsa. Semplice se la si vede così. Allora perché complicare le cose? Musicista, sassofonista di lunga data, Daniele Sepe confeziona un lavoro che è un omaggio a Gato Barbieri, sassofonista argentino da poco scomparso.

5. Gran bel lavoro quello della Vinnie Jonez Band, ‘Più calmo di te’ è il nuovo EP della formazione rock romana composto da cinque brani, che arriva dopo ‘Nessuna cortesia all’uscita’ (2016) e rappresenta un punto di svolta per la band, che sceglie un taglio più melodico per i pezzi.

4. Carmelo Siracusa è un bassista atipico. Nuovo, ricercatore, porta avanti il suo progetto reinterpretativo di musica classica e nazional popolare, iniziato con il precedente singolo “È come senti, non come pensi”, ispirato ad un celebre concerto di musica classica del ‘700 per contrabbasso di Carl Ditters von Dittersdorf. 

3. Il “Daltonico”, Antonio Paone, un album d’esordio con composizioni originali e piene di novità, frutto di un lungo percorso di ricerca personale. Imperdibile.

2. La capacità e il coraggio di sperimentare. Tentare, cerca, provare e, solo così, riuscire. MeVsMyself, ovvero Giorgio Pinardi, è un artista con la giusta, per noi, dose di coraggio unita ad una sanissima ‘follia’ artistica con cui riesce a dar vita, anima e soprattutto voce ad un album come “Mictlàn”, uscito recentemente, che segue “Yggdrasill”, del 2015.

1. La storia che torna, ‘La parte mancante’. Inevitabile la scelta. “Il disorientamento della morte, indirizzato da ciò che resta, riprende il discorso della vita e dell’avere a che fare, ancora, con il mondo”.
Resta un segno, e il segno in questo caso è la voce, quella di Francesco Di Giacomo. Per noi, l’artista dell’anno. 

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