Police, 74 candeline per il chitarrista Andy Summers

Capodanno con compleanno per Andy Summers, il chitarrista dei The Police, nato a Poulton-le-Fylde il 31 dicembre 1942. Cominciò suonando la chitarra jazz nei club della zona: l’orchestra del Majestic Hotel di Bournemouth fu il suo ultimo ingaggio locale: quando lo lasciò per recarsi a Londra il suo posto fu preso da Robert Fripp, quattro anni più giovane di lui. Una volta trasferitosi nella capitale, la sua carriera negli studi di registrazione inizia, negli anni ’60, come chitarrista per la Zoot Money’s Big Roll Band e per la sua seguente incarnazione psichedelica, i Dantalian’s Chariot.

Alla fine degli anni ’60 si unì a Eric Burdon e The New Animals, con cui incise l’album “Love Is“. Negli anni ’70 lavorò principalmente come turnista, suonando con i Soft MachineNeil SedakaJoan ArmatradingKevin AyersKevin CoyneTim Rose e Jon Lord, e Mike Howlett.

La svolta nella sua carriera avvenne nel 1978 quando divenne chitarrista dei Police, forse il più popolare gruppo di musica rock dei primi anni ’80.

Il talento chitarristico di Summers caratterizzò lo stile della band, in modo particolare in classici come “Message in a Bottle“, “Don’t Stand So Close to Me” e “Every Breath You Take“.

Dopo lo scioglimento dei Police nel 1986, Summers si darà alla carriera solista, pubblicato numerosi dischi da solo o in collaborazione con altri musicisti, tra cui John EtheridgeVinnie ColaiutaRobert FrippHerbie HancockBrian AugerEliane EliasTony LevinGinger BakerDeborah HarryQ-Tip e Sting.

Summers ha anche registrato un video didattico per chitarra in due parti per Hot Licks. Nel 2006 ha pubblicato la sua autobiografia One Train Later.
Dal 2007 al 2008 è stato di nuovo in tour con i Police.
Nel 2012 è uscito un documentario ispirato alla sua biografia intitolato Can’t Stand Losing You: Surviving The Police.

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