Junior Cally a Sanremo: polemica social, minaccia boicottaggio

Monta la protesta contro la presenza di Junior Cally a Sanremo.

Il rapper romano è nell’occhio del ciclone a causa dei testi di alcune canzoni incise in passato, con testi che fanno riferimento a violenza e a femminicidi.

Su tutti, spicca Strega, del 2017, in cui canta “Lei si chiama Gioia / balla mezza nuda, dopo te la dà / Si chiama Gioia perché fa la troia / L’ho ammazzata, le ho strappato la borsa / c’ho rivestito la maschera”. Junior Cally, infatti, nelle sue esibizioni usa una maschera, a volte quella antigas.

Il video che accompagna la canzone Strega sfiora 5 milioni di visualizzazioni.

Si sa che oggi i social network rappresentano la quotidianità e, c’era da aspettarselo, la pagina del discusso artista è stata presa d’assalto da tanta gente comune che non ha mancato di evidenziare il proprio dissenso verso di lui.

“Cerca di spiegare il ‘significato’ della canzone Strega! Provaci..! Devi solo vergognarti!”, gli scrive Miki, una ragazza. Enzo e Stefania, evidentemente una coppia, attaccano: “Complimenti per la canzone del festival è un vero schifo,inciti all’odio, secondo me dovresti cambiare mestiere ,tisiadice a zappare la terra”. Barbara e Cinzia non vedranno il Festival per protesta: “Sara il primo anno che per scelta biocotteró Sanremo”.

Tantissimi, però, sono i post irripetibili, volgari e minacciosi. E c’è chi lo fa notare, come Fede: “Tutti scandalizzati per i suoi testi poi nei commenti leggi : ‘speriamo che crepi’, ‘alle doccie’ , ‘sei un morto che cammina’, ecc.., mah… non so chi sia peggio…”.

Insomma il Festival non è ancora iniziato ma fa già discutere.

(La foto è presa dalla pagina Facebook del cantante)

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *