Dark Side of The Moon, 46 anni fa i Pink Floyd pubblicavano Time negli Usa

Time è un pezzo con un paio di particolarità, una più evidente l’altra meno.

Pubblicato come singolo promozionale il 4 febbraio del 1973 degli Stati Uniti, è uno dei pochi pezzi dei Pink Floyd scritto a otto mani, come per Echoes, A Saucerful of Secrets, Main Theme, Ibiza Bar, More Blues, Party Sequence, Quicksilver, Interstellar Overdrive (Rick Wright, Nick Mason, Roger Waters, Syd Barrett o David Gilmour).

L’altra particolarità, più evidente e meno da fini conoscitori della band, è sicuramente la famosissima introduzione che non può passare inosservata: un ticchettio di orologi, bruscamente interrotto dal suono di sveglie e pendoli.

L’allora tecnico del suono Alan Parsons anni rivelò che le sveglie furono registrate separatamente in un negozio di antiquariato, mentre i singoli nastri furono poi sincronizzati per suonare nello stesso momento.

Time è la quarta traccia di The Dark Side of The Moon (Time + Breathe (Reprise)), l’ottavo album in studio dei Pink Floyd, pubblicato nel marzo del 1973, quello che più di altri rapprerappresenta le diverse sperimentazioni della band, considerato il loro album perfetto.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *