Please Please Me: 57 anni fa i Beatles in studio per la prima volta

Poco meno di 10 ore. Per dar vita ad un debutto che avrebbe segnato la storia della musica.

Please Please Me è il primo album dei Beatles, registrato in circa 10 ore l’11 febbraio del 1963, quindi esattamente 57 anni fa, e pubblicato il 22 marzo 1963 dalla Parlophone. Ovviamente, prodotto da George Martin.

L’album ne segna il debutto nel mercato dei long playing del Regno Unito e del resto d’Europa mentre negli U.S.A. venne pubblicato con il titolo Introducing… The Beatles l’anno successivo con una sequenza di brani modificata. Nella classifica della rivista Rolling Stone, “500 Greatest Albums of All Time”, viene posizionato al 39º posto mentre la rivista New Musical Express lo posiziona al 264º posto nella sua analoga classifica dei migliori 500 album.

Prima di questo album il gruppo aveva pubblicato solo due singoli: Love Me Do nell’ottobre 1962 e Please Please Me nel gennaio 1963. Il primo riscosse un discreto successo, mentre il secondo fu la prima canzone dei Beatles a raggiungere la posizione di testa nelle classifiche di vendita del Regno Unito, come lo stesso Martin aveva previsto.

Il lavoro per la sua incisione, poche ore, costituì inoltre una novità per quei tempi, dato che i cantanti raramente componevano i brani interpretati nei loro album, e i 33 giri erano costruiti rilanciando un singolo di successo attorniato da materiale riempitivo di mediocre fattura.

Originariamente il produttore aveva pensato di intitolare l’album Off the Beatle Track, ma quest’idea tramontò a favore di Please Please Me. Quanto alla copertina, dopo aver scartato altre ipotesi, alcune originali e altre “dozzinali” e “atroci”, Martin si rivolse al fotografo Angus McBean che convocò i membri del gruppo presso la EMI in Manchester Square e chiese loro di sporgersi dalla ringhiera della tromba delle scale dell’edificio.

Il disco uscì con tre etichette di colore diverso, corrispondenti alle diverse ristampe, la prima (oggi molto preziosa) in mono in rosso indaco, poi rossa, quindi nera. Nel 1970, (dopo il confluire della Parlophon nel gruppo EMI Italiana), il disco fu ristampato ma con etichetta Parlophone nera.

I Beatles pubblicarono un disco con quattordici canzoni, sette per lato, con brani già pubblicati come singoli e altri inediti. Oltre agli otto brani originali firmati da Lennon e McCartney sono presenti anche sei cover:

  • Anna (Go to Him) è una canzone scritta da Arthur Alexander e cantata, nella versione originale, dallo stesso autore;
  • Chains è un brano scritto dal duo Goffin e King;
  • Boys, scritta da Luther Dixon e da Farrell, e Baby It’s You, scritta da Burt Bacharach, sono due canzoni rese famose dalle Shirelles, un quartetto vocale femminile americano che piaceva molto a John Lennon e che ha inciso numerosi pezzi;
  • A Taste of Honey è stata scritta da Scott e Marlow;
  • Twist and Shout è una canzone scritta da Medley e Russell e portata al successo dagli Isley Brothers.

Lato A

  1. I Saw Her Standing There – 2:59 (Lennon-McCartney)
  2. Misery – 1:52 (Lennon-McCartney)
  3. Anna (Go to Him) – 3:01 (Alexander)
  4. Chains – 2:30 (Goffin, King)
  5. Boys – 3:31 (Dixon, Farrell)
  6. Ask Me Why – 2:31 (Lennon-McCartney)
  7. Please Please Me – 2:07 (Lennon-McCartney)

Lato B

  1. Love Me Do – 2:26 (Lennon-McCartney)
  2. P.S. I Love You – 2:07 (Lennon-McCartney)
  3. Baby It’s You – 2:41 (Williams, Bacharach, David)
  4. Do You Want to Know a Secret – 2:02 (Lennon-McCartney)
  5. A Taste of Honey – 2:07 (Scott, Marlow)
  6. There’s a Place – 1:52 (Lennon-McCartney)
  7. Twist and Shout – 2:36 (Russell, Medley)

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