Torna il MAM: il Meeting di incontro e cultura a Chianciano Terme

Nuova location per il Mama Africa Meeting (MAM) che, dopo un anno di stop e undici anni trascorsi in Lunigiana, approderà dal 29 luglio al 2 agosto 2020, al parco Fucoli di Chianciano Terme (SI). La nuova edizione rinasce su iniziativa dell’omonima associazione “Mama Africa Meeting – Incontro e Cultura”, grazie ai patrocini della Regione Toscana e del Comune di Chianciano Terme. Indispensabili inoltre le collaborazioni strette con le Terme di Chianciano S.p.A., con l’agenzia “Musicastrada Booking & Management” e con La Festa della Musica di Chianciano Terme con cui MAM condivide gli obiettivi di aggregazione sociale oltre che di promozione e valorizzazione della cultura e del turismo.

Tra i principali festival internazionali dedicati alla musica e alle danze dell’Africa Occidentale, MAM propone un ricco programma di corsi con protagonisti gli strumenti musicali (tra cui djembe, n’gonì, balafon etc.), i canti e le danze tradizionali che coinvolgeranno un migliaio di allievi tra professionisti, debuttanti e semplici curiosi, provenienti da tutta Europa.

Elemento distintivo del MAM è il ricorso al linguaggio universale dell’arte come collante interculturale in grado di favorire lo sviluppo di una società basata sull’accoglienza, l’antirazzismo e la pace.

Il tema della dodicesima edizione, ha come titolo “I linguaggi artistici come mediazione culturale”. La mission della nuova tematica tende a favorire l’incontro tra importanti artisti africani ed europei in grado di stimolare interessanti riflessioni, sull’evolversi della produzione artistica nata attraverso il dialogo e la condivisione.  È infatti uno dei principali obiettivo del festival la creazione di presupposti ideali per il confronto e la predisposizione allo scambio culturale valorizzando le diverse specificità culturali.

Un centinaio i volontari locali e non, che durante i 5 giorni della manifestazione coordineranno gli oltre 60 artisti provenienti da Burkina Faso, Camerun, Costa d’Avorio, Francia, Italia, Mali, Guinea e Senegal, chiamati a condurre ben 35 workshop fra percussioni, strumenti melodici, canto e danza. Tra gli artisti/insegnanti, che nelle prossime settimane verrano annunciati dall’organizzazione, numerose sono le figure di spicco che nel corso della loro carriera hanno fatto parte di importanti balletti nazionali e orchestre strumentali africane.

Oltre all’aspetto prettamente didattico il programma della manifestazione prevede una serie di appuntamenti ad ingresso gratuito dedicati ad alcune delle più popolari feste e balli tradizionali dell’Africa sub-sahariana , concerti, dibattiti, stand di cucina locale ed etnica e un mercatino dell’artigianato. Ampio spazio sarà dedicato ai bambini che nel villaggio di Benteremà potranno vivere un’esperienza formativa attraverso laboratori e ad una serie di attività basate sulla parola, l’ascolto, l’immaginazione e i colori.

In uno dei più bei parchi termali della Toscana a pochi chilometri dalla splendida Val d’Orcia, patrimonio mondiale UNESCO, MAM rappresenta un’ottima occasione per godere del connubio festival-vacanza grazie alle strutture ricettive locali e alla vicinanza con alcuni dei borghi e delle città più belle d’Italia tra cui Arezzo, Firenze, Perugia e Siena.

Maggiori informazioni saranno presto disponibili attraverso il sito internet della manifestazione www.mamaafricameeting.it e i canali Facebook e Instagram.

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