Sei anni fa l’addio a Paco de Lucía, grande chitarrista di flamenco

Sei anni fa moriva Francisco Sánchez Gómez, in arte Paco de Lucía , uno dei più grandi chitarristi e compositori di flamenco.

Nato ad Algeciras il 21 dicembre 1947, il nome d’arte Paco è il diminutivo di Francisco e il cognome De Lucia è in onore della madre (lo chiamavano Paco “de” che in italiano significa “di” Lucia quindi Paco di Lucia per distinguerlo da altri bambini che si chiamavano Paco come lui). Inizia ad apprendere a suonare la chitarra all’età di cinque anni dal padre e dal fratello Ramon de Algeciras (entrambi chitarristi di flamenco) che ne fecero un’attività necessaria per il sostentamento della famiglia.

All’età di soli 9 anni il padre gli dice di non avere i soldi per pagare la scuola così l’abbandona per dedicarsi completamente alla chitarra e si esibì per la prima volta in pubblico, ospite di una radio locale (Radio Algecíras). Tre anni dopo, insieme al fratello Pepe, forma il duetto Los Chiquitos de Algecíras che gli fa vincere addirittura un premio speciale della giuria.

Nel 1968 avviene l’incontro con Camarón de la Isla con il quale inciderà ben 12 album. La lunga serie di concerti e il successo ottenuto gli permetterà di arrivare a suonare il 18 febbraio 1977 al Teatro Real di Madrid, luogo in cui, fino ad allora, non si era mai esibito nessun chitarrista di flamenco.

Nella metà degli anni ’70 conoscerà alcuni personaggi molto importanti per la sua evoluzione artistica tra cui Al Di Meola, John McLaughlin, Larry Coryell e Chick Corea. Si sposerà nel 1977 con Casilda Varela.
Nel 1980 incide con John McLaughlin e Al Di Meola “Friday Night in San Francisco“, un album che a tutt’oggi ha venduto più di cinque milioni di copie.

Nel 1981 con Ramón de Algeciras, Pepe de Lucía, Rubén Dantas, Carles Benavent e Jorge Pardo inciderà un album rivoluzionario per la musica flamenca, “Solo Quiero Caminar“.

Nel 1990 collabora con Claudio Baglioni al brano “Domani Mai” dell’album “Oltre“. Nel 1996 si riunisce dopo 13 anni con John McLaughlin e Al Di Meola con i quali inciderà “The Guitar Trio“. Nel 1998 incide l’album “Luzia“, dedicato alla madre scomparsa dove per la prima volta possiamo sentire la sua voce come cantaor.

Nel 2004 gli viene conferito il Premio Príncipe de Asturias nell’Arte il 23 marzo 2007 dall’Università di Cadice e l’8 maggio 2010 il Berklee College of Music di Boston gli conferiscono il titolo di Dottore Honoris Causa per il suo contributo musicale e culturale.

Il 25 febbraio 2014 muore all’età di 66 anni su una spiaggia messicana a causa di un infarto. È stato sepolto presso il Patio de San José, nel vecchio cimitero municipale di Algeciras.

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