Da Short and Sweet a Blue Light: auguri David Gilmour, video scelti per voi

Mettere insieme le canzoni e gli assoli di chitarra di David Gilmour è esercizio talmente banale e scontato che rischia di diventare un percorso complicato e pieno di trappole.
Troppo facile mettere insieme Wish You Were Here, Comfortably Numb, Another Brick in the Wall, troppo grande il rischio di perdersi per strada chicche come A Great Day for Freedom o The Final Cut, o la magnetica Marooned.
E allora, in occasione dei 74 anni dello strepitoso chitarrista di Cambridge, nato il 6 marzo del 1946, di cui ormai si conoscono morte e miracoli, abbiamo ritrovato alcune delle straordinarie canzoni, suonate per i Pink Floyd o incise negli album da solista, che ancor di più ne risaltano le capacità con lo strumento che più amiamo (ma non solo, ci sono anche alcune chicche…).

Short and Sweet – 5:30 (David Gilmour, Roy Harper) è una traccia dell’album ‘David Gilmour’, l’omonimo e primo suo album da solista, scritta con Roy Harper nel 1978. I due avevano già collaborato, nei Pink Floyd, ai tempi di Wish You Were Here, quando Harper cantò in Have a Cigar.

Blue Light – 4:35 è la quarta traccia da About Face, altro album da solista di Gilmour, registrato in Francia e mixato negli studi di Londra. Numerosi gli artisti che hanno lavorato con Gilmour: tra i nomi più prestigiosi Pete Townshend degli Who, Jon Lord dei Deep Purple e Roy Harper (voce in Have a Cigar dei Pink Floyd).

Castellorizon – 3:54 apre l’album On an Island del 2006. All’incisione del disco hanno preso parte alcuni noti musicisti, tra cui Jools Holland, David Crosby e Graham Nash, Richard Wright, Guy Pratt e Rado Klose. Phil Manzanera dei Roxy Music ha collaborato insieme a Gilmour e a Chris Thomas alla produzione.

Sorrow – 8:47 è l’ultimo pezzo di A Momentary Lapse of Reason, il primo album pubblicato dai Pink Floyd sotto la guida di David Gilmour, dopo l’addio di Roger Waters. L’assolo alla fine di Sorrow venne registrato sulla barca, attraverso un piccolo amplificatore Gallien-Krueger. L’introduzione chitarristica del brano venne invece incisa dentro la Los Angeles Memorial Sports Arena con il suono della chitarra filtrato attraverso il potente impianto audio dei Pink Floyd.

One of These Days – 5:57 è stato scritto da Gilmour con Waters, Wright e Mason, mentre la voce parlata è del batterista. Apre l’album Meddle dei Pink Floyd e qui Gilmour suona anche il basso, in coppia con Waters.

Octopus – 3:47 è stato prodotto da Syd Barrett e Gilmour: in questa canzone, che fa parte dell’album The Madcap Laughs del geniale fondatore dei Pink Floyd, David suona addirittura il basso.

E poi….

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *