Lutto nel jazz: è morto a 81 anni il pianista McCoy Tyner

A darne notizia, nella serata del 6 marzo, il suo profilo Facebook ufficiale, con un post della famiglia.

Lutto nel mondo del jazz: a 81 anni è scomparso il pianista americano McCoy Tyner.

Giovanissimo, si avvicina al pianorte: inizia infatti lo studio dello strumento all’età di 13 anni. La carriera, invece, comincia nel 1960, come pianista della formazione di Benny Golson e Art Farmer. Nello stesso anno sostituisce Steve Kuhn ed entra ufficialmente nello storico quartetto di John Coltrane, insieme a Elvin Jones alla batteria e Jimmy Garrison al contrabbasso. Partecipa quindi, tra 1961 e 1965, alla realizzazione di alcuni tra i più importanti dischi della storia del jazz come My Favorite Things, A Love Supreme, Ballads, ecc…

Tuttavia i rapporti con Coltrane diventano ben presto difficili. La svolta verso il free jazz e l’atonalità di Coltrane non piacciono a Tyner che ha un violento diverbio con Elvin Jones. Sentendosi di fatto escluso dal quartetto, Tyner avvia la carriera solista e fonda un trio del quale diventa il leader.

Lasciato quindi lo storico quartetto, pubblica, con la Blue Note Records, tra 1967 e 1970, una serie di album di stampo hard bop. The Real McCoy (1967), Tender Moments (1967), Time for Tyner (1967), Expansions (1968) ed Extensions (1970) sono i maggiori esempi del periodo.

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