Ecco ‘Le città invisibili’, il nuovo album degli El Terrific

Un viaggio obbligato, da un decennio all’altro, da un mondo “facile” a uno soffocante. Senza possibilità di scelta, il nostro posto sembra lo abbiano stabilito gli altri. E a turno ci si mette in fila per una vita comoda e mediocre, con la desolante sensazione che opporsi non serva a nulla.
È il racconto in musica degli El Terrific nel loro ultimo album “Le città invisibili“, in uscita venerdì 13 marzo via Duff Records. Un percorso intimo eppure generazionale, concentrato in 11 tracce rabbiose ed emotive, attraverso le quali la band punk-stoner umbra racconta lo spaesamento di chi, superati i vent’anni, si trova catapultato su una strada dritta e senza uscita, con mille porte da aprire e un finale che pare già scritto per tutti.
“LE CITTÀ INVISIBILI” SULLE PIATTAFORME STREAMING

Il brano con cui si apre l’LP è “Venti e poi mai“, pubblicato lo scorso 23 dicembre sotto forma di videoclip realizzato da EviesNebek. La prima tappa del viaggio in cui ci si accorge che il futuro è diventato presente, che è arrivato “il turno dei trenta che non vuoi”. “Salta giù dalla giostra e prendi ciò che puoi, questo viaggio si fa al buio senza eroi, nessuno scriverà più niente su di voi”.

Il 24 gennaio è stato estratto il secondo singolo “Mille porte“, mentre il 28 febbraio è approdato sulle piattaforme digitali “Testa bassa“.

Gli El Terrific nascono nel 2011 in un paese di nome Tavernelle, nella provincia industriale di Perugia. Le origini musicali diverse dei quattro componenti del gruppo si incontrano nel linguaggio comune del punk, una spruzzatina di stoner e tante chitarre distorte. Nel 2014 autoproducono il loro primo lavoro “Un anno terribile”, grazie al quale iniziano a suonare dal vivo, dentro e fuori regione.

Gli ultimi anni li passano in sala prove per trovare un nuovo suono che li rappresenti di più come gruppo, con un’unica linea musicale. Il risultato è il nuovo album “Le città invisibili”, registrato al Macchione Studios di Castiglione del Lago (PG) da Jacopo Gigliotti (Fast Animals and Slow Kids) e masterizzato da John Kerry ad Atlanta, USA.


FORMAZIONE

Bernardo Romizi – Chitarra e voce
Fabio Baldoni – Chitarra
Nicola Vespertini – Basso
Alberto Calzoni – Batteria


TRACKLIST

01. Venti e poi mai  02. La prima tappa 03. Nebbia 04. Mille porte 05. Testa bassa  06. Residence  07. Lampi e lava  08. Piazza vuota  09. The hills 10. Augusta 11. Sei ciò che vuoi 

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