60 anni, 30 di carriera a cantare l’Italia: Buon Compleanno Liga!

60 anni, 30 di carriera, in cui è riuscito a costruirsi un suo posto all’interno del panorama rock italiano, nonostante una concorrenza agguerrita, da Vasco Rossi (su tutti) ai Litfiba, passando per tantissimi altre realtà. Nato il 13 marzo del 1960 a Correggio, oggi Luciano Ligabue soffia su 60 candeline.

E risultati di un certo spessore ne ha centrati eccome. Ad esempio per oltre dieci anni è stato suo il record europeo per il concerto con il più alto numero di spettatori, con 165.264 persone a Campovolo, nel 2005. Solo nel 2017 con Modena Park, 225.173 (compresi 5mila biglietti gratuiti), Vasco lo ha superato stabilendo il primato mondiale.

Inoltre in 30 anni di carriera ha conquistato decine di riconoscimenti per le sue molteplici attività. In carriera ha vinto due Targhe Tenco, un Premio Tenco, un Premio Le parole della musica e un Premio Lunezia per il valore musical-letterario dell’album Miss Mondo.

E’ la frequentazione con le radio locali della provincia emiliana (da Radio Attiva a Mondoradio Rock Station) che gli apre le porte al mondo della musica. A breve, infatti, arriverà la prima band, gli Orazero, nella seconda metà degli Anni 80. Arriveranno poi le tante e importanti esperienzie per Liga sui palchi di tanti festival fino al 1988, quando pubblica il primo 45 giri in vinile: 1000 copie con i due brani ‘Anime in plexiglass’ e ‘Bar Mario’ pubblicate dall’ARCI di Modena come premio per aver vinto il Terremoto Rock.

Nel 1990, invece, arriva il debutto ufficiale, con l’album ‘Ligabue’, registrato con una band completamente nuova (i ClanDestino). Il singolo che anticipa l’album, ‘Balliamo Sul Mondo’, diventa uno degli esordi di maggior successo nella storia della discografia italiana. Al primo album segue un tour che dura quasi ininterrottamente per tre anni, con 250 concerti in giro per l’Italia nel periodo compreso tra il 1990 e il 1993 per quello che verrà ribattezzato il Neverending Tour. L’anno da segnare in rosso, perché coincide con l’exploit per il cantante reggiano, è il 1995.

È infatti l’anno di ‘Buon Compleanno Elvis’, un album che significa svolta nella carriera per lui. Il disco supera il milione di copie, rimane stabilmente nella classifica degli album più venduti per 15 mesi e tutti i suoi brani entrano nella programmazione delle radio italiane. ‘Certe Notti’, primo singolo estratto dall’album, permette a Ligabue di aggiudicarsi la Targa Tenco (canzone dell’anno) e di esibirsi in un singolare duetto con Luciano Pavarotti sul palco del Pavarotti & Friends.

La raccolta ‘Su e giù da un palco’ del 1997 diventerà uno degli album live più venduti in Italia con oltre 1 milione di copie. Dopo di allora arriveranno 4 album live e sette in studio e una lunga serie di singoli di successo. E poi sei libri e tre film da regista. Il primo, soprattutto Radiofreccia del 1998, ottiene un successo inaspettato: vince tre David di Donatello, due Nastri d’argento e quattro Ciak d’oro mentre nel 2006 viene proiettata negli Stati Uniti al MoMA, il Museo d’Arte Moderna di New York. Il 12 settembre festeggerà a Campovolo compleanno e 30 anni di carriera con un concerto evento che è già sold-out con 100.000 spettatori. Coronavirus permettendo. 

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