Fondò Nccp e Musicanova, Buon Compleanno Eugenio Bennato

72 candeline per uno dei grandi esponenti della scuola di cantautori napoletana assieme ai due fratelli Edoardo e Giorgio, a Pino Daniele, Tony Esposito, Alan Sorrenti ed altri.

Cantautore, musicista, sperimentatore, Eugenio Bennato, fratello di Edoardo, è nato il 16 marzo del 1948, a Napoli. Laureato in fisica con una tesi sulle alte energie, segna un passaggio fondamentale per la musica italiana, fondando insieme a Carlo D’Angiò la Nuova Compagnia di Canto Popolare (1969) e Musicanova (1976).

Compone colonne sonore per cinema, teatro e balletto classico, mentre nel 1998 fonda il movimento Taranta power in cui chiama a raccolta i grandi maestri della musica etnica delle varie regioni del sud. Contemporaneamente esce l’album omonimo Taranta power, che contiene brani scritti da Eugenio sul ritmo di taranta rispettoso dello stile popolare. Nel 2000 fonda a Bologna, con la collaborazione di Silvia Coarelli e Maristella Martella, la Scuola di Tarantella e danze popolari del Mediterraneo, prima in Italia con lo scopo di recuperare, studiare e divulgare i balli popolari del Sud.

E da quel momento la taranta smette di essere un oggetto nascosto e diviene un ballo etnico che si manifesta in tutta Italia e anche all’estero, arrivando per la prima volta nei grandi festival internazionali della World Music di Peter Gabriel, che invita Taranta Power a numerose edizioni (Melbourne e Singapore, 2001; Londra, 2002).

Nel 2002 esce l’album Che il Mediterraneo sia. Sul ritmo di taranta, risuona per la prima volta la vocalità della lingua araba grazie all’apporto di artisti extracomunitari presenti ora nel nostro paese e individuati da Eugenio in un sodalizio di integrazione che continua ancora oggi. Nel 2007 esce l’album dal titolo Sponda sud, mentre nel 2008 accetta l’invito del Festival di Sanremo e vi partecipa con il brano Grande Sud. Per raccontare la genesi di Brigante se more, che nel frattempo è diventato un vero inno di tutte le manifestazioni dissidenti del Sud e del Nord Italia, nel 2009 scrive per la Coniglio Editore un libro dall’omonimo titolo.

Ancora: il San Carlo di Napoli gli commissiona la composizione dell’opera dal titolo L’amore muove la luna che viene rappresentata, in più repliche, nello stesso prestigioso teatro.

Da che sud è sud esce nel 2017. Nel 2018 il Parlamento Europeo lo invita a Bruxelles per un concerto in occasione della giornata dedicata ai diritti umani. Il 1 dicembre 2018 Eugenio Bennato festeggia i vent’anni di Taranta Power con un grande festival in piazza del Plebiscito, a Napoli. Sul palco i grandi maestri della Taranta e tre voci femminili del Sud a reinterpretare brani di musica popolare: Arisa, Dolcenera, Pietra Montecorvino.

Nel marzo 2020 Qualcuno sulla terra diviene un disco pubblicato dalla label Sponda Sud. In questa occasione, con Le Voci del Sud, incide anche A Sud di Mozart, suite in tre atti scritta in passato a quattro mani con Carlo D’Angiò.

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